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La Notte della Taranta infiamma Melpignano

Decine di migliaia di persone hanno invaso la cittadina in provincia di Lecce per assistere alla 18esima edizione del celebre appuntamento. Tra i più attesi Ligabue

Foto: Notte della Taranta  - Credit: © Ansa

23 Agosto 2015 | 09:13 di Caterina Maconi

Attesissima come sempre, la Notte della Taranta si è riconfermata un grande successo anche in questa edizione, incendiando fino a notte inoltrata il pubblico di Melpignano, la cittadina in provincia di Lecce dove va in scena.

Giunta al suo 18esimo appuntamento, solo durante le prove generali ha registrato 80mila presenze. Erano oltre il doppio la notte tra il 22 e il 23 agosto, quando sul palco si sono alternati per ore gruppi, orchestre, musicisti e i big della musica nazionale e internazionale.

Il maestro concertatore Phil Manzanera ha deciso di dividere il concerto in tre parti: filo rosso, chiaramente, la musica salentina con tutte le sue sperimentazioni che quest'anno, visto il tenore degli ospiti che si sono alternati, ha risentito di influenze rock, una su tutte quella di Paul Simonon, il bassista dei Clash, e latinoamericane, con la colombiana Andrea Echeverri, lo spagnolo Raul Rodriguez e l'afrobeat del nigeriano Tony Allen. E poi ancora il violino di Anne Phoebe e musicisti spagnoli e sudamericani.

A chiudere la Notte è stato Luciano Ligabue, attesissimo. Il cantante ha eseguito quattro brani: Ndo Ndo Ndo, singolo della tradizione grika, Beddha ci dormi, realizzato con Alessia Tondo, e infine Il muro del suono e Certe Notti, suo cavallo di battaglia, rivisitato per l'occasione in chiave salentina.

Tra balli, coreografie sul palco, ma soprattutto con l'energia dei fan venuti da tutta Italia e non solo, si è concluso uno tra gli eventi più attesi dell'estate, all'insegna della tradizione. L'appuntamento, come sempre, è per il prossimo anno.