Home MusicaNewsMaître Gims: l’intervista al rapper francese

Maître Gims: l’intervista al rapper francese

«Tra i rapper italiani, i più grintosi sono Fedez e Clementino». Il cantante francese sarà ospite al Festival di Sanremo 2016

26 Gennaio 2016 | 18:10 di Valentina Cesarini

Vi avevamo già parlato di Gandhi Djuna, in arte Maître Gims, artista diventato famoso grazie al singolo francese Est-ce que tu m'aimes?, del quale vi avevamo proposto una sorta di traduzione e riflessione. Il rapper congolese, che dall'età di due anni vive in Francia, racconta di essere cresciuto con la grande canzone francese, ascoltando artisti come Edith Piaf, ma al tempo stesso anche con l'hip hop e il rap, perché da piccolo frequentava i centri pomeridiani per ragazzi, dove si ascoltavano i gruppi rap del periodo, tra cui Wu-Tang Clan e Tupac

Fiero di se stesso, non si vergogna ad ammettere che ?Mon C?"ur Avait Raison?, il disco in uscita il 29 gennaio, celebra anche il proprio successo, che spera di portare avanti a testa alta. La ricchezza fa parte di questo successo, quindi perché nascondere la passione per le auto, gli orologi preziosi, i ristoranti raffinati? Maître Gims risponde alle domande in modo franco, senza sovrastrutture.

Quando gli chiediamo cosa ne pensa della sua prossima partecipazione al Festival di Sanremo, risponde: «So che è un grande festival e sono lusingato di essere stato invitato. Non vedo l'ora!?»

Pillola blu e pillola rossa

«Ho scelto di dare due anime a questo disco, una blu (canzoni pop) e una rossa (canzoni rap), per non deludere nessuno. Il mio pubblico rap è molto intransigente e vuole solo hip hop; ma ho anche un pubblico più ampio, più pop; ho pensato che fosse giusto andare incontro ad entrambi, sperando che l'uno possa appassionarsi dell'altro e viceversa.»

La canzone dedicata alla moglie di Bill Gates

«Melynda Gates è il pezzo più rap del disco. Ho deciso di dedicarlo a lei perché ha un ruolo molto importante nella vita di coppia, è quella che prende le decisioni fondamentali. Come sempre, dietro un grande uomo c'è una grande donna.»

La collaborazione con Sia

«È stata una cosa magica, perché non credevo che potesse succedere davvero. Ero in studio, e mentre ascoltavo il brano ho pensato "Sarebbe perfetto per Sia". Ho mandato la base a Sia via mail; la sera stessa è venuta in studio e ha registrato le sue parti. Visto che Sia è un'artista famosa soprattutto per la creazione di melodie, sono molto orgoglioso del fatto che non abbia cambiato nulla della linea melodica del brano.»

Tournage du clip " Je te Pardonne " avec Sia 30 ans plus tôt ..#TournageJeTePardonne #Sia #Warano #LosAngeles

Pubblicato da Maitre Gims su Sabato 23 gennaio 2016


Cosa ama dell'italia

«Per prima cosa amo le auto; poi la moda; infine il cibo [sorride]. Musicalmente conosco Pavarotti, da quando sono piccolo. Quando ho iniziato a fare rap mi sono informato sui rapper degli altri paesi e ho scoperto un po' di artisti italiani molto grintosi, soprattutto Fedez e Clementino

Le sue origini: il Congo

«La mia musica ha avuto più successo in Africa che in Europa. All'inizio il singolo andava molto nei paesi francofoni, ma ora anche in quelli anglofoni. Quest'anno farò un tour in Africa, a partire da settembre; purtroppo in quelle regioni non c'è una grande mercato del disco, si fanno soprattutto tour.»

Senza cittadinanza francese

«Sono arrivato in Francia a due anni, e non ho mai pensato alla questione della cittadinanza francese in modo concreto. Adesso, viaggiando molto per la musica e avendo problemi con i visti, inizio a pensare seriamente alla cosa per una questione prettamente pratica. In ogni caso mi sento francese, quasi più che africano, visto che il Congo lo conosco poco.»