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Mal presenta Elio e Le Storie Tese: il produttore segreto

«Ve lo sveliamo: il posto di Alessio nei Dear Jack è stato preso da Mangoni». Il racconto della conferenza stampa ai confini della realtà

28 Settembre 2015 | 13:00 di Valentina Cesarini

Il grande ritorno di Elio e le Storie Tese non poteva che giungere con una conferenza stampa ai confini della realtà. La band ha presentato la rimasterizzazione dei primi tre album: "Elio samaga hukapan kariyana turu" del 1989, "Italyan, rum casusu çikti" del 1992 e "Esco dal mio corpo e ho tanta paura" del 1993.

Il progetto, sviluppato in una dimensione parallela, è audace e - in pieno stile Elio - completamente non sense. «Abbiamo rimasterizzato i tre album in un universo quantistico, dove si guidano automobili quantistiche, e le tecnologie sono molto più avanzate che qui», commenta il gruppo. Il prodotto finale è un film-documentario girato da Davide Fara (e spalmato all'interno dei tre CD/DVD), che ripropone una versione non ufficiale della storia del gruppo attraverso materiali esclusivi video degli anni 90, interviste e concerti dal vivo.

Ed ecco svelato il produttore segreto dei primi dischi della band: è lui, “Paul Bradley Couling” sosia di Mal, ovvero Mal stesso, che scopre questo gruppo carismatico e decide di lanciarlo con tre album che nella versione parallela si chiamano “Mangoni Samaga Hukapan Kariyana Turu”, “Turk Rum Casusu çikti” e “Entro nel tuo corpo e ho poca paura”.

Il cabaret di Elio e Le Storie Tese continua per tutta la durata della conferenza, tra domande ironiche dei giornalisti e risposte altrettanto surreali. «Ve lo sveliamo: il posto di Alessio nei Dear Jack è stato preso da Mangoni», commenta a un certo punto Elio. «Doveva prendere il posto di Zayn Malik negli One Direction, ma poi è saltato tutto e ha preferito i Dear Jack.»

Sulle voci di un loro scioglimento che giravano nell'ultimo mese, scherzano prima Elio: «Abbiamo risposto che non è vero, poi qualcuno fra noi ha detto: “Però...”. Quelle voci ci hanno fatto venire il dubbio!», e poi Rocco Tanica: «Va bene, lo ammettiamo pubblicamente: Elio e Le Storie Tese si dividono. Il bottino.»