Home MusicaNewsMorto Gino Santercole, autore e nipote di Celentano

Morto Gino Santercole, autore e nipote di Celentano

“Ragazzo della via Gluck” e tra i fondatori del “Clan”, scrisse “Una carezza in un pugno” e “Svalutation”

Foto: Gino Santercole al 65° Festival di Venezia per la premiere di "Yuppi Du"  - Credit: © Getty

09 Giugno 2018 | 13:48 di Lorenzo Di Palma

È morto di infarto nella notte, nella sua casa di Roma, a 78 anni il cantautore Gino Santercole, nipote ma anche autore e collaboratore di Adriano Celentano. Nato a Milano nel 1940, figlio di Rosa, sorella di Celentano, era cresciuto anche lui nella celebre via Gluck. Con Don Backy, Pilade e Ricky Gianco e naturalmente il suo famoso zio, compose il “Clan Celentano”.

Per lo zio Adriano - che in seguito quando sposò Anna Moroni, sorella di Claudia Mori, moglie di Celentano, diventò anche suo cognato - srisse le musiche di canzoni come Una carezza in un pugno, Svalutation, Straordinariamente, Un bimbo sul leone.

Chitarrista e musicista stimato, prima di entrare nel “Clan” aveva suonato con Rock Boys e con i Ribelli e aveva anche tentato una carriera solista. Nel 1964 debuttò nel mercato discografico pubblicando Attaccata al soffitto/Se vorrai che non ebbe molto successo. E due anni dopo sarà a Sanremo, con Celentano, nel Trio che portò al Festival Il ragazzo della via Gluck.