Home MusicaNewsNaná Vasconcelos: morto a 71 anni il grande percussionista

Naná Vasconcelos: morto a 71 anni il grande percussionista

Vincitore di otto Grammy, collaborò a lungo con Gilberto Gil e Gal Costa, ma anche con Pat Metheny e, in Italia, con Pino Daniele

Foto: Nana Vasconcelos  - Credit: © Facebook

09 Marzo 2016 | 19:42 di Lorenzo Di Palma

È morto oggi in un ospedale di Recife, in Brasile, dove era ricoverato per un cancro ai polmoni, il percussionista brasiliano Juvenal “Nanà” Vasconcelos. Nato a Recife il 2 agosto del 1944, Vasconcelos aveva 71 anni e nella sua lunghissima carriera ha vinto anche ben otto Grammy e per altrettante volte era stato eletto “miglior percussionista del mondo” dalla rivista americana di jazz Down Beat.

Nanà Vasconcelos aveva fornito il suo irresistibile ritmo a molti musicisti. Negli anni Sessanta e Settanta ha, per esempio, collaborato a lungo con Gilberto Gil e Gal Costa. In seguito si trasferì a Rio de Janeiro dove incise due dischi con Joyce e Milton Nascimento.

Quindi aveva spaziato nei generi più diversi, girando il mondo con collaborazioni anche con Pat Metheny, Gato Barbieri e, in Italia, con Pino Daniele - nel 1984 alla registrazione dell’album Musicante, ma anche in vari tour - ed Eduardo de Crescenzo con cui partecipò al Festival di Sanremo del 1991 con la canzone E la musica va e alla tournée del disco Cante Jondo.

“Oltre ad essere uno dei migliori percussionisti del mondo”, ha scritto Pat Metheny sulla sua pagina Facebook, “Nanà era anche una persona incredibile e meravigliosa. Dovunque andasse (con il suo immancabile berimbau) diventava amico e trasmetteva gioia alle persone intorno a sé. La sua risata era contagiosa e la sua capacità di rendere felice qualsiasi situazione è difficilmente raccontabile. Inoltre era un musicista incredibile. Quando iniziai a suonare musica sempre più elettrica, sentì il bisogno di bilanciarla con suoni più naturali e Nannè fu bravissimo ad offrirmeli in un modo perfetto…”.