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Red Bull Culture Clash: torna la sfida tra le crew

Il 10 giugno si svolgerà a Milano la battaglia musicale tra quattro importanti crew, scopri tutti i dettagli

Foto: Red Bull Music Academy Culture Clash, 2014  - Credit: © Red Bull

26 Maggio 2017 | 15:55 di Valentina Cesarini

Torna l'appuntamento con Red Bull Culture Clash: il format internazionale (Londra, New York, Toronto e Miami) che nel 2014 a Milano ha consegnato la vittoria a Macro Beats si svolgerà il 10 giugno nel Piazzale Donne Partigiane. 

Il prossimo 10 giugno vedremo scendere in battaglia 4 team rappresentanti di 4 generi musicali diversi (dal rap al reggae, dal grime alla trap, passando per il dubstep, la house, dancehall, R&B), composti dai più interessanti artisti, mc e dj italiani che si sfideranno per 4 round musicali. Sotto la direzione artistica di Alioscia Bisceglia, leader dei Casino Royale e già host della prima edizione, la conduzione sarà affidata a Marracash.

«Red Bull Culture Clash rappresenta il riconoscimento ad un mondo sonoro e ad una cultura che ha influenzato e continua ad influenzare generi entrati nell'uso e nel costume contemporaneo. Uno spot acceso sulla storia e sul presente indicando la strada per il futuro della musica che parte dai bassi e dal ritmo».

Ciascuna crew avrà 15 minuti a round per sfidarsi e si svolgerà così: il primo round servirà a scaldare il pubblico e caricare la sfida; il secondo sarà focalizzato sui brani selezionati e sulla tecnica di presentazione; per il terzo invece ogni crew dovrà suonare lo stile degli avversari, e per concludere il round finale avrà vari ospiti dal vivo e pezzi nuovi presentati in esclusiva. Il pubblico regna sovrano e decreterà la crew vincitrice.

Per le prevendite questo è il link. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Le 4 crew

DAYTONA: Clementino, Crookers, Giad, Noyz Narcos, Rkomi, The Night Skinny
Nonostante le radici della squadra siano piantate in una cultura, quella hip-hop, la crew abbraccia le mille sfaccettature di questi anni. L’hip-hop è da sempre sinonimo di innovazione ma anche di heritage e tradizione, si campiona il vecchio per la costruzione del nuovo, estendendo ad oggi la propria influenza a gran parte degli scenari musicali, dall’underground al mainstream.

HELLMUZIK: Salmo, Dj Slait, Kwality, Hell Raton, Low Kidd
La cultura bassline in un vero e proprio mix di ritmi che impegna a portare al Clash un sound contemporaneo e tutte le esperienze dei membri del team lo dimostrano. Gli artisti metteranno a disposizione il loro know how: dal rap di impatto, passando per i bassi distorti della trap che imperversano tra le ultime generazioni, fino alla drum’n’bass e alla bass music.

MILANO PALM BEAT: Populous, Chiamu, Ckrono, Go Dugong, M¥SS KETA, Milangeles, Mudimbi
L'idea della crew è quella di giocare coi suoni provenienti dai Caraibi e dal Sudamerica. Prendere dunque reggae, cumbia, dub, moombathon, baile funk e mixarli con l'elettronica europea più contemporanea. Mood della selecta: good vibes, party, dance-hall. Populous, Chiamu e Milangeles (di We Riddim), Go Dugong sono i djs. Agitatori/mcs del team sono Mudimbi e M¥SS KETA, party animal il primo e regina della notte la seconda. Due personalità molto lontane e per questo assolutamente complementari. Saranno agitatori della folla, giocheranno e interagiranno col pubblico, provocheranno facendo ridere e sorridere mediante un lessico del tutto nuovo rispetto alla canonica scena rap italiana. Nuovi linguaggi, nuovi stili, l'avanguardia che si fonde con il roots, il bianco e il nero. Un Sound System che ammicca agli indecisi, i confusi, i disadattati, al terzo sesso (ma anche al quarto), ai futuristi, agli impressionisti del beat, ai fashionisti stanchi della moda e ai clochard vestiti YSL.

REAL ROCKERS: Macro Marco, Ensi, Madkid, Moddi
Il "Rockers Reggae" è un genere che prende piede in Giamaica negli anni settanta, fortemente riconoscibile dai disegni di basso e batteria che diventano, in quegli anni, più complessi e pesanti, quasi dai tratti minacciosi. Tecnica, capacità di improvvisazione e di comunicazione con il pubblico, gestione della consolle e del palco le loro armi vincenti.