Home MusicaNewsSugar, l’album di Robin Schulz in anteprima

Sugar, l’album di Robin Schulz in anteprima

Siamo stati agli Mtv Digital Days in Villa Reale per una speciale listening session del dj e produttore tedesco

 - Credit: © Foto Facebook

14 Settembre 2015 | 16:04 di Vanni Paleari

Basta un poco di Sugar e Robin Schulz va su. Il prossimo 25 settembre 2015 uscirà il nuovo disco del dj e produttore tedesco, Sugar appunto, e noi di Sorrisi eravamo presenti all’anteprima di tutte le tracce del suo nuovo lavoro.

Un album che, c’è da starne certi, bisserà il successo dell’esordio Prayer, quello per intendersi con le hit Prayer in CSun Goes Down e Headlights, e porterà il tedesco ancora più in alto nel gotha della deep house e musica elettronica. L’occasione erano gli Mtv Digital Days 2015, la suggestiva location il teatrino della splendida Villa Reale di Monza, il selezionatore musicale d’eccezione lo stesso Schulz. Giacca eccentrica, berretto all’indietro e occhiali scuri, la superstar della consolle si presenta nell’intimo teatro, poco prima del suo show da headliner agli Mtv Digital, per la gioia dei fortunati fan che hanno guadagnato con un contest la possibilità di assistere a questa speciale listening session.

Il tempo di un selfie o una foto, c'è spazio davvero per la gioia e i sorrisi di tutti, e Schulz si porta in consolle. Schiaccia il tasto play e in loop partono tutte le 15 tracce di Sugar. Un album che, rispetto al precedente, rimarca una maggiore maturità artistica di Schulz, nel quale oltre alla title track (che è anche il singolo di lancio) emergono le chitarre della cover di Save Tonight di Eagle Eye Cherry e l'energica collaborazione con Akon, Heatwave.

Immancabili i featuring: oltre a quello con il produttore statunitense di origini senegalesi, ce ne sono altri 12, alcuni con top artist come Moby o i Disciples, altri con artisti emergenti che, dopo l’uscita di Sugar, acquisteranno di certo calibro internazionale. Del resto, stare nel disco di uno che conta più di 600 milioni di streaming su Spotify non è un traguardo alla portata di tutti.