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10 Febbraio 2010 | 15:49

NINO D’ANGELO L’unico che usa il dialetto sono io

È l’unico cantante che ha scelto di approfittare del ritorno del dialetto al Festival: Nino D’Angelo (Napoli, 21/6/1957, Gemelli) è al suo quinto appuntamento con l’Ariston. E, come tutte le altre volte, ha scelto un brano in dialetto napoletano: «“Jammo jà” non l’ho scritta appositamente per il Festival» spiega Nino «e questo perché io ho […]

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NINO D’ANGELO L’unico che usa il dialetto sono io

È l’unico cantante che ha scelto di approfittare del ritorno del dialetto al Festival: Nino D’Angelo (Napoli, 21/6/1957, Gemelli) è al suo quinto appuntamento con l’Ariston. E, come tutte le altre volte, ha scelto un brano in dialetto napoletano: «“Jammo jà” non l’ho scritta appositamente per il Festival» spiega Nino «e questo perché io ho […]

10 Febbraio 2010 | 15:49 di Redazione

Nino D'Angelo (foto Massimo Sestini)
Nino D'Angelo (foto Massimo Sestini)

È l’unico cantante che ha scelto di approfittare del ritorno del dialetto al Festival: Nino D’Angelo (Napoli, 21/6/1957, Gemelli) è al suo quinto appuntamento con l’Ariston. E, come tutte le altre volte, ha scelto un brano in dialetto napoletano: «“Jammo jà” non l’ho scritta appositamente per il Festival» spiega Nino «e questo perché io ho sempre cantato in napoletano. Il dialetto è un valore, rappresenta le nostre radici. E il napoletano è una vera e propria lingua. Per me è una soddisfazione non aver mai cambiato: non ho mai pensato di cantare in italiano per farmi comprendere. Vorrei che la gente capisse l’anima delle mie canzoni, perché il cuore e l’allegria di Napoli escono fuori se uno vuole farle uscire fuori».

Il brano in gara è dedicato alla gente del Sud: «Vorrei che fosse un inno dei meridionali. Un’esortazione a darci da fare: “Jammo jà” («Muoviamoci», ndr), facciamo vedere chi siamo, non mostriamo solo cose brutte. Il problema del Sud è la disoccupazione che ha permesso che la criminalità organizzata diventasse un deplorevole ammortizzatore sociale. Rimbocchiamoci le maniche per mostrare tutto il bello che c’è dentro di noi. Musicalmente è un pezzo ritmato, con sonorità etniche che trasmettono solarità».

LA CURIOSITA’
Sul palco D’Angelo ospita Maria Nazionale (a lato), celebre cantante napoletana e attrice in «Gomorra». Con lei, Nino è tornato
alla sceneggiata con un omaggio a Mario Merola nel classico «Lacreme napulitane».