Home MusicaOblivion, a Milano e Roma uno show da morire dal ridere

Oblivion, a Milano e Roma uno show da morire dal ridere

in «The Human Jukebox» il gruppo cambia pelle ogni sera, cantando i brani scelti dal pubblico

Foto: gli Oblivion

13 Aprile 2016 | 11:48 di Alberto Rivaroli

Sfornano uno spettacolo dopo l'altro, ma continuano a sorprendere e divertire. Sono gli Oblivion, uno dei pochissimi gruppi capaci di riempire i teatri grazie al successo ottenuto su Internet. Alzi la mano chi non ha mai cliccato almeno una volta sull'irresistibile clip I Promessi Sposi in 10 minuti: un video che, pubblicato nel 2009, può vantare milioni di visualizzazioni.

Da allora è stato un susseguirsi di tour teatrali di successo da Oblivion Show (con tanto di sequel, Oblivion Show 2.0 - Il sussidiario), a Othello, la H è muta fino a Oblivion.zip

Quest'anno Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni (che in questo periodo è in «permesso maternità» ed è sostituita da Clara Maselli), Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli stanno girando l'Italia con The Human Jukebox, uno spettacolo che chiude il suo tour con due lunghe tappe a Milano (Teatro Leonardo, dal 19 aprile al 1° maggio) e Roma (Teatro Sistina, dal 3 al 15 maggio).

Una cavalcata attraverso la musica italiana e internazionale, riproposta con l'inconfondibile forza comica del gruppo: uno show che si può vedere anche più di una volta, perché cambia ogni sera. Sono gli spettatori infatti a scegliere quali canzoni ascoltare, scegliendo nello sterminato catalogo degli Oblivion. Il risultato è una frenetica corsa tra Ligabue e cori gospel, Gianni Morandi e i Queen, Al Bano e il Volo. E non può certo mancare l'ultima chicca: i 65 brani che hanno vinto Sanremo riassunti in 5 minuti.