Orietta Berti: «Vado in Vespa con Fiorello e in macchina al mercato»

Regina di TikTok per una hit nata a "Viva Rai2!", è giudice a "Io canto Family" e, mentre gira l’Italia in concerto, pensa alla spesa

10 Giugno 2024 alle 08:29

Se c’è una canzone che mette subito allegria quest’estate è “Una Vespa in 2”. Accanto alla voce inconfondibile di Orietta Berti c’è Fiorello: dal jingle che lei ha realizzato per “Viva Rai2!”, lui ha creato un brano scrivendo i testi sulla musica e gli arrangiamenti di Danti ed Enrico Cremonesi. Intanto, Orietta è anche giudice dello show “Io canto Family” condotto da Michelle Hunziker. Come sempre, è inarrestabile.

Andiamo con ordine: com’è nata l’idea del duetto con Fiorello?
«Tutto è iniziato quando sono andata a trovarlo in tv per presentargli il mio cofanetto di 55 anni e più di carriera, e gli ho regalato una cover per il telefonino con la mia immagine, vestita da fatina: gli è piaciuta un sacco e l’ha usata spesso. Ci siamo poi ritrovati a Sanremo e abbiamo deciso di incidere la canzone. Ed è venuta bene, è diventata una hit su TikTok: ovunque vada la sanno già tutti a memoria. Dopo, con Fiorello abbiamo fatto due video insieme: il primo come un cartone animato coloratissimo, un altro girato a Roma, dietro al Foro Italico».

La Vespa la guidava sempre lui?
«Sì, tranne che per un paio di metri. Da ragazza andavo in motorino, adesso no. Però ho appena rinnovato la patente dell’auto. La macchina mi serve per andare a fare la spesa al mercato e dal parrucchiere a farmi la tinta».

Qual è il verso della canzone che le piace di più?
«“A me basta un fiore. E torna il buon umore”. Perché rispecchia il modo di essere di Fiorello, che quando faceva la sua trasmissione al mattino riusciva a darci anche le notizie più brutte con un po’ di leggerezza».

Fiorello l’ha definita “la Regina del pop”.
«Mi chiama sempre così, è gentile. Per me lui è il re dello spettacolo, perché sa fare tutto: canta, balla, conduce e fa sempre tanta audience. Nessuno è come lui».

Ma chi (o che cosa) la fa sentire una regina, nella vita di tutti i giorni?
«In famiglia nessuno: i figli mi criticano sempre, dicono che sono troppo possessiva, troppo assillante (ride). Mio marito Osvaldo, invece, si lamenta perché non ne può più della mia pasta al ragù. Altro che regina: sono una donna di casa. Se non sono in giro per lavoro, devo fare le lavatrici, cucinare, curare il giardino, gli animali...».

Cani e gatti.
«Avevo due cani molossi, ma è rimasta solo Olimpia, il fratellino Otello è morto. E ho anche otto gatti che richiedono molte attenzioni».

Poi ci sono le sue nipotine: Olivia, di 5 anni, e Ottavia, di 2. Le somigliano di carattere?
«Olivia è canterina: “Una Vespa in 2” la canta assieme a me e le piace schioccare le dita mentre lo fa. Poi guardiamo i cartoni animati: le piacciono i cuccioli di “Paw Patrol” e da grande vuol fare la pittrice. Ottavia è nella fase in cui dice sempre “no” a tutto: è buffa, molto agitata, cade spesso perché corre ed è una golosona. Va a caccia di biscotti nella credenza e trova quelli del nonno, ma non le piacciono perché vuole quelli al cioccolato, mentre Osvaldo può mangiare solo quelli secchi, con poche calorie».

Anche lei è a dieta, come Osvaldo?
«No. Però ho rubato un trucco a Roberto Bolle, che beve sempre acqua minerale con il limone al mattino. Poi, non dico che sono vegetariana, ma non riesco più a mangiare la carne, solo il pesce. E la pasta un giorno sì e un giorno no, altrimenti ingrasso. Sa cos’è? Sto sempre in viaggio, in treno o in macchina, e non posso mangiare le insalate, mi porto cracker e formaggio, e non va mica tanto bene».

Fa ginnastica?
«Dovrei, ma non ho mai tempo. Neanche per andare due volte alla settimana dal fisioterapista per il mal di schiena. Sto troppo seduta».

Però ha tante energie, per far fronte a mille impegni. Dove le trova?
«Me le dà il lavoro: stare a contatto con tanta gente allegra mi fa stare bene e mi fa andare avanti».

Come si trova in giuria a “Io canto Family”?
«Mi piace tanto la trasmissione in questa versione, è più bella delle altre perché mi commuovo a vedere i nipoti che infondono coraggio e forza ai nonni prima e durante le esibizioni».

Ha portato i suoi celebri biscotti in dono anche a Michelle Hunziker?
«Biscotti no, ma le ho regalato il mio profumo alla rosa, che le piace tanto, e lei si è commossa. Mi ha detto: “Così ti ho sempre vicina”».

Con Fabio Rovazzi e Al Bano vi conoscevate già. E con l’altro giudice, Claudio Amendola?
«L’ho conosciuto meglio in questa occasione: è simpatico e cordiale. Mi aiuta a salire quel gradino trasparente dove rischio di inciampare».

E i capisquadra? Con la sua amica Iva Zanicchi avete fatto una bella rimpatriata?
«Sì, abbiamo i camerini vicini e con lei c’è da morir dal ridere. Mi vuol sempre raccontare le sue barzellette, ma a me non piacciono».

Vi scambiate anche consigli di look?
«Iva aveva problemi con le scarpe strette, una sera. Mi ha confidato che quando non era inquadrata in altre trasmissioni metteva le ciabatte. Ma qui come fai? Si vedrebbero. Allora le ho consigliato quelle che uso io, sono alte ma con la pianta larga, quindi comodissime».

Per quest’estate che progetti ha?
«Tanti concerti e li faccio tutti: sono una donna di parola. Vado anche al Gay pride di Milano, sabato 29 giugno, a cantare un medley di mie canzoni».

Altri desideri?
«Magari, in autunno, un altro bel programma in tv».

Una nuova collezione da iniziare?
«No, basta. Continuano a mandarmi le bambole, le acquasantiere non so più dove appenderle, sono piena di borse, scarpe, fiori di stoffa. Per non parlare dei vestiti. Il mio stylist, Nick Cerioni, sogna di venire a casa mia per rovistare in soffitta. Ho abiti bellissimi Anni 60, 70, 80, 90, da gran sera, con le paillettes, messi solo una volta. Dice che per lui sarebbero di ispirazione. Peccato che molti non mi entrino più. Ma li tengo per ricordo, perché io non butto via nulla».

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