Home MusicaPlaylist“Garrincha libera tutti” vol.8: un omaggio alla Liberazione e un saluto a un amico

“Garrincha libera tutti” vol.8: un omaggio alla Liberazione e un saluto a un amico

12 brani dagli artisti di Garrincha Dischi per guardare al futuro senza dimenticare il passato

Foto: Illustrazione di Cecilia Campironi

24 Aprile 2020 | 18:42 di Redazione Sorrisi

Torna, a pochi mesi dal precente “Portami mia”, un nuovo mixtape firmato Garrincha dischi. “Garrincha libera tutti” arriva all’ottavo volume e tra inediti, sorprese e rarità rende omaggio alla Liberazione. Quest’anno, però, l’edizione si fa ancora più speciale: è un saluto all’amico Mirko Zagor Bertuccioli de I Camillas, scomparso prematuramente poco più di una settimana fa «una figura importantissima per tutti musicisti dell’etichetta, un vero punto di riferimento per tutta la scena».

Una tracklist che raccoglie omaggi a figure importanti della musica italiana: una versione di “Sono un ribelle mamma” degli Skiantos eseguita da Lo Stato Sociale, a pochi giorni dal compleanno di Freak Antoni, mentre con “CuccurucucùThe Bluebeaters si levano il cappello per Franco Battiato. Non mancano anticipazioni di pubblicazioni future, nel caso di Extraliscio, España Circo Este e The Bluebeaters, e inediti di nuovi arrivati in etichetta: da Gregorio Sanchez, a Frisino, Agnello ed Endrigo, le lili e BORIANI (due recentissime scoperte). A chiudere troviamo la primissima demo di “Buona sfortuna”, un classico de Lo Stato Sociale qui interpretato da Matteo Costa, e “Vamos a bailar” eseguita da I Camillas insieme a Chewingum (alla voce e alla chitarra un giovane Colombre).

Quello di Matteo Costa Romagnoli e compagni è un invito a guardare avanti senza mai dimenticare «La festa della Liberazione é per noi la festa più bella - spiega il fondatore della label -  In altri anni l’abbiamo festeggiata mettendo tutto il nostro catalogo in free download e abbiamo chiamato questa operazione "Garrincha libera tutti". Tra il 2012 ed il 2014 abbiamo esaurito i 50mila album scaricati in 24 ore, tanto da mandare in palla Bandcamp. Erano gli anni degli mp3, in cui si faceva a gara ad avere l’iPod più capiente».  

Il mixtape