Home MusicaPlaylistRicchi e Poveri, le canzoni più belle degli anni 80

Ricchi e Poveri, le canzoni più belle degli anni 80

Angela Brambati, Angelo Sotgiu e Franco Gatti ci hanno regalato pezzi come "Sarà perché ti amo" e "La prima cosa bella", riascoltiamole

Foto: I Ricchi e Poveri: da sinistra Angelo Sotgiu, Angela Brambati e Franco Gatti  - Credit: © SplashNews

10 Gennaio 2017 | 18:37 di Valentina Cesarini

«Siamo una famiglia» raccontano Angela Brambati e Angelo Sotgiu, superstiti del gruppo Ricchi e Poveri dopo il ritiro dalle scene di Franco Gatti avvenuto nel 2016. «Siamo ancora una famiglia», hanno detto alle telecamere del programma La vita in diretta, del quale sono stati ospiti oggi martedì 10 gennaio, «anche se Franco ci manca tanto».

La band, nata nel 1968 a Genova come quartetto, con due voci maschili e due femminili, diventò un trio nel 1981, quando Marina Occhiena uscì dal gruppo. Devono il loro debutto a Franco Califano che li notò e diventò il loro produttore e sono tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti nel mondo (oltre 20 milioni, secondo il loro sito ufficiale) e tra i gruppi più longevi, insieme ai Pooh, ai Nomadi e agli Stadio.

Hanno partecipato più volte al Festival di Sanremo ottenendo il secondo posto nel 1970 e nel 1971 e il primo nel 1985 con “Se m'innamoro”. Nel 1978 rappresentano anche l'Italia all'Eurovision Song Contest con “Questo amore”.

Le loro canzoni sono popolarissime e alcune come “La prima cosa bella”, cantata in coppia a Sanremo con l'autore Nicola di Bari, “Che sarà”, anche nella straordinaria interpretazione con José Feliciano, e “Sarà perché ti amo” sono pietre miliari della storia della musica italiana.