Premio Ravera 2024: un inno alla canzone italiana

La serata, condotta da Carlo Conti, si terrà il 22 giugno a Castelraimondo. Tra gli ospiti Alfa, Clara, Rovazzi, Masini, Berti, Malgioglio e Panariello

Carlo Conti  Credit: © Rai
13 Giugno 2024 alle 15:23

È alla sua nona edizione il “Premio Ravera: una canzone è per sempre”, il prestigioso riconoscimento che celebra la figura indimenticabile di Gianni Ravera, vero e proprio architetto della musica e della televisione italiana.

Il 22 giugno Castelraimondo sarà nuovamente il palcoscenico di questa serata speciale che si svolgerà presso il campo sportivo comunale e sarà ancora una volta Carlo Conti. La serata sarà trasmessa in diretta da Radio Subasio e arricchita dalle coreografie della Joy Dance e dalla musica dell’Orchestra Mediterranea diretta dal Maestro Michele Pecora. Proprio Pecora, ideatore del Premio, ha sempre riconosciuto in Ravera il mentore che ha reso possibile la realizzazione del suo sogno artistico. «Per il secondo anno, il prestigioso Premio Ravera trova casa nella magnifica Castelraimondo – afferma – Il Premio è nato da un’idea che ho coltivato a lungo per celebrare Ravera, al quale devo tutto perché è grazie a lui se ho potuto fare nella vita quello che desideravo, realizzando il mio sogno artistico».

L’evento si aprirà con Melissa Di Matteo e Dario Salvatori, che introdurranno giovani promesse della musica provenienti da tutta Italia. Un inizio che promette scintille e che scalderà i motori prima che il Premio Ravera decolli, con ospiti di spicco e un cast stellare, grazie al lavoro instancabile di Pasquale Mammaro. Già artefice del successo di artisti come Il Volo, Diodato e Orietta Berti, ha dichiarato: «Oggi, nel ricordare quanto Ravera ha fatto per il mondo dello spettacolo, sentiamo la responsabilità più che mai di sostenere la musica e condividerla dal vivo».

Sul palco si alterneranno artisti come Alfa, Clara, Cristiano Malgioglio, Fabio Rovazzi, Jalisse, Maninni, Marco Masini, Michele Pecora, Orietta Berti, Rita Pavone, Virginio con la partecipazione straordinaria di Giorgio Panariello.

Tra gli ospiti d’onore, ci sarà Clae, vincitrice del Premio Ravera 2023 Giovani, simbolo della continuità e del futuro della musica italiana. L’amministrazione locale, rappresentata dal sindaco Patrizio Leonelli, esprime grande soddisfazione per un evento che ha conquistato un posto d’onore nel panorama estivo: «Siamo molto contenti di questa nuova edizione del Premio Ravera, che porterà a Castelraimondo artisti molto importanti nel panorama musicale italiano. L’anno scorso sono arrivate persone da tutta Italia e sono sicuro che anche quest’anno sarà così». Anche l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani sottolinea l’importanza della manifestazione: «Carlo Conti e nomi importanti, alcuni dei quali freschi della partecipazione a Sanremo, sono la ciliegina sulla torta di un evento molto atteso dopo il successo dello scorso anno». La Regione Marche, attraverso il consigliere regionale Renzo Marinelli, conferma il proprio sostegno: «La presenza di Carlo Conti e di un cast così prestigioso confermano la qualità di un’iniziativa a cui teniamo molto e che è seguita in tutta Italia».

Il Premio Ravera, opera realizzata dal Maestro orafo Michele Affidato, sarà consegnato anche allo scrittore e paroliere Marco Rettani e al giornalista Nico Donvito per il loro impegno nella divulgazione storica del Festival di Sanremo. Questo di Castelraimondo è l’unico evento che in Italia celebra la figura di Gianni Ravera. Nato nelle Marche, Ravera è stato il fautore di innumerevoli successi musicali, dal Festival di Sanremo, di cui ha curato 24 edizioni, al Festival di Castrocaro e al Disco per l’estate. Un’istituzione nella canzone italiana, ha lanciato artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, Eros Ramazzotti e Zucchero. La sua eredità vive attraverso questo evento, ricordandoci che, come disse una volta Leonard Bernstein "La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile.” E Ravera, con la sua vita e la sua arte, ha reso tutto questo possibile.

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