Home MusicaRenato Zero: «Ho una vita felice perché lascio che vinca l’amore»

Renato Zero: «Ho una vita felice perché lascio che vinca l’amore»

Il cantautore ci accoglie nella casa di Roma per raccontare la sua filosofia e la sua musica. Che Sorrisi propone in «Mille e uno Zero», una grande collana a lui dedicata

Foto: Renato Zero vive a Roma, circondato anche dai suoi amati cani. In 54 anni di carriera ha venduto quasi 50 milioni di dischi  - Credit: © Roberto Rocco

20 Dicembre 2018 | 09:00 di Giusy Cascio

Anche se è quasi Natale a Roma non fa troppo freddo e c’è una splendida giornata di sole. Lui mi ha dato appuntamento in una strada alberata al Gianicolo. Il portone della villa, scavato nella roccia bianca, ha un che di misterioso. «Lui chi è?/Lui dov’è?»: ho in mente questo ritornello e mentre lo canticchio, lui arriva. «Lui chi è?». Un abbraccio che vola via in un soffio. «Ciao Nì!» esordisce, elegantissimo in una vestaglia da camera di seta nera con il nome d’arte sul taschino: Renato Zero. Due baci accennati sulla guancia e mi fa entrare nel suo «regno», che sembra un luna park.

Lui chi è?
«Lui è Poldo (si riferisce all’orso di peluche gigantesco, sarà almeno tre metri d’altezza, adagiato su un sofà all’ingresso, ndr). Poverino, è stato male. Ha avuto il raffreddore e gli sono uscite le piume dal naso (ride). Vuoi un caffè, Nì?».

L’intervista non sarà semplice. Sono distratta dall’ambiente hollywoodiano in cui vive Renato Zero: il grande giardino, un salotto pieno di divani e tappeti. Una mela gigante al centro della stanza. Cani, cani ovunque. Fuori che scorrazzano liberi, dentro sotto forma di statue. E fiori, tanti. Rose in bagno, tulipani sui davanzali. Che siamo sotto Natale si capisce dai Babbi in slitta e motocicletta sugli scaffali della libreria.

Renato, lei ha scritto più di 500 canzoni in cinque decenni. Fra tutte, quale le assomiglia di più?
«Cinquecento? Di cognome ero Fiacchini, ma mi so’ chiamato Zero perché con i numeri non voglio averci niente a che fare (ride). Ogni canzone è la tappa di un percorso per trovare una stabilità emotiva e intellettuale che oggi mi fa assomigliare a una quercia».

«Mi vendo/Un’altra identità»... L’ha trovata la sua identità definitiva?
«La ricerca è ancora in atto. Non so se la troverò, almeno su questo pianeta. Più che l’identità conta il carburante. Il mio carburante è la fantasia, che bisogna coltivare, rispettosi del vigore che Madre Natura ci ha dato e parsimoniosi,  per non sprecarla».

A 68 anni, 40 dopo «Triangolo», ha fatto pace con questa forma geometrica? Lui, lei, l’altro?
«Quel brano era il frutto della rivoluzione sessuale. Ma il sesso, quando è disordinato e dispersivo, aumenta la confusione. L’amore è consapevolezza, anche se non rinnego le avventure scellerate».

Ripensando a «Ostinato amore», quanto conta l’ostinazione in amore?
«Bisognerebbe chiederlo a lui, all’amore. A volte facciamo i conti senza l’oste. Diamo all’amore un nome, un indirizzo. Pensiamo di esserne padroni. Invece il padrone è lui. Certi miei amori presi di petto, con foga, alla fine si sono spenti con la stessa intensità con cui bruciavano. La prudenza è la chiave migliore per viverlo, l’amore».

È un pensiero malinconico.
«La malinconia è un sentimento dei vecchi. Quando si accorgono di non riuscire più a sollevare un nipote, perché mancano le forze. Quando i ricordi sono più forti del presente. Io sono cresciuto in una famiglia generosa, con tanti anziani che sono stati la mia “coperta umana”. Non avevano paura della morte, avevano appetito per la vita. Io non so se sono stato malinconico. Certo è che sono stato affamato. E lo sono ancora».

Lei che nonno è?
«Complice. Mi sono costruito una famiglia democratica. Mio figlio adottivo, Roberto, mi ha dato due nipotine: Virginia di 13 anni e Ada, che ne fa 12 il 31 dicembre. Sembrano gemelline, a me chiedono cose segrete  che non si sognerebbero mai di dire ai genitori. E io le porto spesso in viaggio. Tra poco andremo a Londra».

I suoi fan si chiamano sorcini. Lei è musofobico?
«Che?».

Ha paura dei topi? Di notte ci sono tanti ratti in giro per Roma…
«Ma pure di mattina! Da piccolo ne ho visti così tanti quando abitavo a via di Ripetta e le donne andavano a lavare i panni al Fontanile! Attraversavano la strada e mi sembravano dinosauri. Dei roditori mi spaventano solo le dimensioni e ho sviluppato l’atteggiamento del “male non fare, paura non avere”. Sono più diffidente verso i rettili, forse perché sono credente e so che Satana ha assunto le sembianze di un serpente per indurci in tentazione».

«Giorni» è la sua canzone sui giorni «da prendere e buttare». Se ha una giornata storta che fa?
«Penso che “A chi je tocca nun se ‘ngrugna” (ride). Prima o poi una giornata storta tocca a tutti. Basta assecondarla, perché altrimenti si storce ancora di più».

Ha un televisore enorme in sala. Guarda tanta tv?
«In tv oggi ci sono tante cose imbarazzanti, ma la guardo dal 1954, quindi so tutto. Vita, morte e... pochi miracoli. Paolo Poli scandaloso in calzamaglia era un miracolo. Che mi ha ispirato».

Parliamo di cinema?
«Fellini mi aveva capito, mi chiamò come comparsa che ero ancora un ragazzino».

E se domani la chiamasse Sorrentino?
«Mai mettere limiti alla Provvidenza».

L’anno prossimo arriverà un nuovo disco?
«Amore, non lo so se ce la faccio per il 2019».

E Sanremo?
«Ne dobbiamo parlare?».

Nel 2006 all’Ariston rifiutò il premio alla carriera. Oggi lo accetterebbe?
«Io aspetterei i funerali, Nì. Non mettiamo il Carrozzone davanti ai buoi».

«Mille e uno Zero», una grande collana dedicata a Renato

Partirà il 28 dicembre la collana di Sorrisi «Mille e uno Zero» dedicata a Renato Zero: è la sua discografia completa rimasterizzata, arricchita da libretti inediti in cui l’artista racconta i suoi album. Si inizia il 28/12 con «Amore dopo amore» a 9,99 euro (rivista esclusa) con in regalo il cofanetto.

Piano dell'opera:

1 28/12/2018 AMORE DOPO AMORE €9,99

2 04/01/2019 CATTURA €9,99

3 11/01/2019 ZEROFOBIA €9,99

4 18/01/2019 L'IMPERFETTO €9,99

5 25/01/2019 LA CURVA DELL'ANGELO €9,99

6 01/02/2019 QUANDO NON SEI PIU' DI NESSUNO €9,99

7 08/02/2019 ZEROLANDIA €9,99

8 15/02/2019 SULLE TRACCE DELL'IMPERFETTO €9,99

9 22/02/2019 TUTTI GLI ZERI DEL MONDO €9,99

10 01/03/2019 LEONI SI NASCE €9,99

11 08/03/2019 IL DONO €9,99

12 15/03/2019 LA COSCIENZA DI ZERO €9,99

13 22/03/2019 SOGGETTI SMARRITI €9,99

14 29/03/2019 EROZERO €9,99

15 05/04/2019 PASSAPORTO PER FONOPOLI EP €7,99

16 12/04/2019 TREGUA 2 CD €12,99

17 19/04/2019 IDENTIKIT ZERO €9,99

18 26/04/2019 CALORE EP €7,99

19 03/05/2019 TRAPEZIO €9,99

20 10/05/2019 VOYEUR €9,99

21 17/05/2019 ARTIDE ANTARTIDE 2CD €12,99

22 24/05/2019 PRESENTE €9,99

23 31/05/2019 INVENZIONI €9,99

24 07/06/2019 ZERO 2 CD €12,99

25 14/06/2019 AMO - CAPITOLO I €9,99

26 21/06/2019 AMO - CAPITOLO II €9,99

27 28/06/2019 VIA TAGLIAMENTO 2 CD €12,99

28 05/07/2019 NO! MAMMA, NO! + NON BASTA SAI €12,99

29 12/07/2019 ALT €9,99

30 19/07/2019 ZEROVSKIJ  - SOLO PER AMORE 2 CD €12,99

31 26/07/2019 ZERO XL  €9,99

32 02/08/2019 ZERO XXL €9,99

33 09/08/2019 ZERO XXXL €9,99