Home MusicaSanremoBugo a Sanremo 2021 con “E invece sì”: «Mi auguro che la gente ci si ritrovi»

Bugo a Sanremo 2021 con “E invece sì”: «Mi auguro che la gente ci si ritrovi»

Il cantautore spera che il festival sia davvero simbolo della rinascita: «Che la gente guardandolo si concentri sul futuro. Sarà un Sanremo unico»

Foto: Bugo  - Credit: © Paolo De Francesco

13 Gennaio 2021 | 12:23 di Cecilia Esposito

Pronti a contare i giorni che mancano a Sanremo 2021? La 71° edizione della manifestazione canora più amata d'Italia è ormai alle porte ed è giunto il momento di conoscere i partecipanti in gara. Con ben 26 artisti sul palco, quest'anno la kermesse sanremese si prospetta un'edizione speciale e con molti nomi emergenti. Non solo, tra i partecipanti troviamo anche dei piacevoli ritorni come Bugo, il cantautore milanese che salirà sul palco dell'Ariston col brano "E invece sì".

«Aver presentato una nuova canzone ed essere stato di nuovo accettato mi rende molto fiero di quello che faccio» ci ha detto durante lo shooting della copertina dedicata al festival. Si augura che il suo brano «Colga nel segno, che la gente ci si ritrovi. Per me è importante trovare un collegamento empatico con gli altri». Come Amadeus, anche Bugo spera che sia per tutti una rinascita «Io cercherò di divertirmi e mi auguro che la gente guardandolo si concentri sul futuro» comunque vada «Sarà un Sanremo unico, vuoi per quello che è successo, vuoi per l’energia di rivalsa, di rinascita. Per ripartire».

Si ringraziano i partner Max Factor e Wella

Bugo prima di Sanremo

Forse alcuni di voi si ricordano di lui per lo spiacevole litigio con Morgan che lo scorso anno ha infiammato il palco di Sanremo, ma il cantautore milanese è nella scena musicale italiana da oltre vent'anni e vanta una carriera degna di essere ricordata.

Pseudonimo di Cristian Bugatti, Bugo esordisce come solista nel dicembre del 2000 con l'album "La prima gratta" e subito si fa conoscere col suo cantautorato lo-fi, ironico e intelligente. Nel corso degli anni consolida il suo successo e la sua autorevolezza nella scena alternativa grazie a tour in tutta Italia, alcune apparizioni televisive e un contratto per la major Universal.

Pubblica di altri quattro album, "Sentimento westernato" (2001), "Dal lofai al cisei" (2002), "Golia & Melchiorre" (2004) e "Sguardo contemporaneo" (2006), tra cui troviaamo alcuni singoli cult di Bugo come "Casalingo", "Io mi rompo i coglioni" e "Ggeell", fino ad arrivare alla svolta elettronica nel 2008, con l'album "Contatti", da cui è estratto il singolo "C'è crisi".

Nel 2011 scrive la colonna sonora e prende parte alle riprese del film "Missione di Pace" di Francesco Lagi, con Alba Rohrwacher, presentato fuori concorso nella Settimana Internazionale della Critica alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Il 2015 segna un ritorno alle origini per il cantautore, che firma per l'etichetta indipendente Carosello Records e pubblica il suo ottavo album "Nessuna scala da salire", ma è nel 2018 che Bugo torna alle sonorità più rock e pubblica un disco "RockBugo", una raccolta con i suoi successi riarrangiati in chiave rock. L'anno seguente pubblica il suo primo libro "La festa del nulla", un racconto di formazione tra personaggi di fantasia ed elementi autobiografici.

Lo scorso febbraio ha pubblicato il suo ultimo album "Cristian Bugatti" e poco dopo ha preso parte al Concerto del Primo Maggio di Roma, dove ha lanciato il singolo "Mi Manca", interpretato con Ermal Meta