Home MusicaSanremoDiodato a Sanremo 2020: «Non vedo l’ora di esibirmi con una grande orchestra»

Diodato a Sanremo 2020: «Non vedo l’ora di esibirmi con una grande orchestra»

«Quand’ero bambino e c’era il Festival, mia madre preparava la focaccia pugliese coi pomodorini da mangiare sul divano davanti alla tv» racconta Diodato

01 Febbraio 2020 | 9:05 di Redazione Sorrisi

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«Quand’ero bambino e c’era il Festival, mia madre preparava la focaccia pugliese coi pomodorini da mangiare sul divano davanti alla tv» racconta Diodato. Dopo la partecipazione tra le Nuove proposte nel 2014 e tra i Campioni nel 2018 (assieme a Roy Paci), quest’anno il cantautore porta all’Ariston “Fai rumore”, una ballata romantica che farà parte dell’album di inediti in uscita il 14 febbraio e intitolato “Che vita meravigliosa” (come il brano che il cantautore ha scritto per il film di Ferzan Ozpetek “La dea fortuna”).

«“Fai rumore” è un invito ad abbattere le barriere dell’incomunicabilità, le distanze pesanti create dai silenzi» spiega. «Non vedo l’ora di esibirmi con l’orchestra di Sanremo perché quando compongo una canzone io ho sempre una grande orchestra nella mente e mi immagino tutti gli strumenti. Per me è la realizzazione, più che di un sogno, di una visione».

• “Fai rumore”: spiegazione e significato

La curiosità
Diodato ha scritto la musica del suo brano con Edwyn Roberts, cantautore lanciato da “Amici” che ha firmato hit per artisti come Malika Ayane e Laura Pausini.