Ezio Bosso a Sanremo: quando la tv fa la cosa giusta

Il grande pianista, affetto da una grave malattia, mercoledì 10 sarà ospite del Festival

Foto: Ezio Bosso

08 Febbraio 2016 | 17:43 di Redazione Sorrisi

di Paola Severini Melograni

Mercoledì sera uno dei più importanti pianisti del mondo sarà ospite del Festival di Sanremo, suonando davanti alle telecamere della Rai. Si chiama Ezio Bosso ed è affetto da una malattia neurovegetativa che ne rallenta la deambulazione e la parola, ma non tocca la sua straordinaria capacità musicale. È un segnale importantissimo, che segue l'invito del Capo dello Stato Sergio Mattarella espresso non solo con le parole ma con i fatti: il presidente della Repubblica infatti ha dato la disponibilità della tenuta presidenziale di Castelporziano alle associazioni di persone con disabilità. Anche la tv di Stato ha compreso questa esigenza ormai improrogabile, permettendo anche  ai Ladri di Carrozzelle, gruppo rock formato dai giovani con difficoltà motorie, di esibirsi a «Domenica In». Questo percorso cominciato sotto la stella (è il caso di scriverlo!) della Repubblica, ci fa ben sperare in una Rai sempre più disponibile ad affrontare temi che magari non garantiscono grandi ascolti, ma hanno enorme importanza nella vita reale. L'influenza del piccolo schermo, nonostante la diffusione dei nuovi media, è ancora forte e così pure  il ruolo formativo della televisione di Stato nei confronti delle giovani generazioni. Questo Sanremo dunque stabilisce una linea di confine tra la tv che cerca solo lo share e quella della sensibilità.