Home MusicaSanremo“Fai rumore”: spiegazione e significato del brano di Diodato a Sanremo 2020

“Fai rumore”: spiegazione e significato del brano di Diodato a Sanremo 2020

L'amore è così totalizzante che la sua assenza può creare un silenzio insopportabile. Anzi, crea suoni familiari che ci riportano da chi non ci ama più. Ecco la nostra "lettura" del brano

Foto: Diodato  - Credit: © Iwan Palombi

28 Gennaio 2020 | 14:11 di Alessandro Alicandri

• Il testo di "Fai rumore" di Diodato

Noi uomini siamo animali molto speciali, ma la nostra natura ci ricorda quanto siamo in fondo normali e anche un po' prevedibili. Nel brano di Diodato “Fai rumore“ (la sua canzone di Sanremo 2020) l'udito è protagonista. Se una storia d'amore è una festa per i sensi, la fine di un rapporto è una stanza fatta di silenzi insopportabili interrotti da rumori familiari.

Ogni rumore può diventare un'assonanza che ci ricorda chi abbiamo amato, tracce incise nella nostra memoria che ci riportano dove non dovremmo stare. Sembra inevitabile in quei momenti far dominare la ragione e sembra impossibile non farsi male.

Il corpo, come qualsiasi altro oggetto in questo mondo, è uno strumento che crea suoni anche senza l'uso della voce e questi suoni sono come un richiamo delle sirene: fascino e pericolo convivono nello stesso attimo.

Il brano si chiude con le parole «E non ne voglio fare a meno oramai / Di quel bellissimo rumore che fai». Se tutti dicono che è meglio chiudere per bene una porta per poter andare avanti nella vita, c'è un momento inevitabile: quello in cui non siamo pronti a voltare pagina, accettando che sarà così per un po'. Il sapore è amaro, ma è una medicina necessaria per capire che non c'è futuro se ci facciamo trascinare dai ricordi del passato. Nel frattempo però, lasciami qui ad ascoltare.