Gabbani: «Non mi sento colpevole, a Miele manderò i fiori»

«Sono emozionato» dichiara il vincitore delle Nuove Proposte che dedica parole "dolci" a Miele, esclusa dalla gara

Foto: Gabbani3

13 Febbraio 2016 | 11:42 di Antonella Silvestri

«Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie»: per sei volte Francesco Gabbani ha ringraziato i giornalisti durante il consueto incontro con la stampa dopo avere vinto, ieri sera, tra le Nuove Proposte (anche premio della critica).

«Questo riconoscimento lo dedico alle persone che hanno creduto in me e hanno sostenuto il mio percorso. Sui social c'è stato un grande calore da parte di tutta la cittadinanza di Carrara dove forse non sapevano nemmeno che suonassi da una vita. Ora voglio concentrarmi sul dopo Sanremo: girare negli store per presentare il mio album e voglio suonare dal vivo perché è la dimensione comunicativa che preferisco» ha dichiarato Gabbani che ha subito aggiunto: «Questi premi sono un doppio riconoscimento che arriva per me dopo un lungo percorso. Ho fatto la gavetta vera. È un sogno che si sta realizzando. Devo tutto al brano "Amen", che è la formula che combina la libertà di ballare e di muoversi e, al tempo stesso, lo stimolo a riflettere ed interpretare in un modo diverso e rispettoso il modo di vivere di oggi». 

Sul "pasticciaccio" del televoto, il vincitore delle Nuove Proposte appare sereno: «È stata una montagna emotiva e credo che non si possa impugnare il destino. Non puoi ricevere soddisfazioni da chi non riesce sempre a dartele. Quella ha variato l'emotività nel mio modo di cantare ma certamente ha dato più visibilità e attenzione sia a me che a Miele». «Con Miele non mi sono ancora incontrato. Non mi sento colpevole. Ci siamo visti di corsa. Lei mi ha salutato e fatto i complimenti. Mi dispiace per tutto quello che è successo. Le manderò un fascio di fiori».