Giusy Ferreri: «Ogni rapporto è dolceamaro»

È al suo quarto Sanremo. Il più bello? «Il primo, nel 2011 con “Il mare immenso“»

Giusy Ferreri  Credit: © Iwan Palombi
27 Gennaio 2022 alle 08:00

Ci sono voluti cinque anni per convincere Giusy Ferreri a tornare in gara al Festival di Sanremo. «Mi sembrava l’occasione perfetta, anche per presentare il mio nuovo album “Cortometraggi” che uscirà il 18 febbraio» racconta. Vista la situazione sgradevole che stiamo vivendo da due anni per colpa della pandemia, poter salire su un palco così prestigioso è «un’emozione, lo considero un privilegio».

Per l’occasione, Giusy si è riunita con due amici e collaboratori storici: il brano, infatti, è scritto e prodotto da Takagi & Ketra, che con lei hanno realizzato diversi “tormentoni”. «Dopo aver lavorato insieme per tante estati, ci divertiva l’idea di proiettare l’esperienza su atmosfere invernali» dice. «Con loro due ho condiviso tanti successi, questo Sanremo è anche la dimostrazione della mia gratitudine».

Miele” porta anche le firme di Davide Petrella e Federica Abbate: «Mi piace che sia una canzone romantica ma anche malinconica, con sonorità “vintage”» spiega. «Con un titolo così, è normale che sembri “smielata”, ma in realtà il retrogusto è pungente: come dice il testo, “è una lama che sa di miele”. Perché in ogni rapporto c’è un po’ di dolce e un po’ di amaro».

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