Hozier a Sanremo 2016: non solo Take Me To Church

La stampa incontra l'artista irlandese che ha conquistato le classifiche di tutto il mondo

 - Credit: © Alessandro Alicandri

10 Febbraio 2016 | 18:40 di Alessandro Alicandri

Hozier ha 25 anni ed è l'artista irlandese di "Take me to church", una canzone stupenda e ad alto tasso di emozioni pubblicata nel 2013 che oggi è ancora al centro dell'attualità come se fosse al suo primo giorno di vita discografica. 

È un brano che nasce dall'opposizione della Chiesa Cattolica contro l'omosessualità. Un brano nato in soffitta, oggi è diventato famoso in 22 paesi nel mondo, anche negli Stati Uniti. La canzone ha lasciato così tanto il segno da essere nominata ai Grammy Award come canzone dell'anno (nel 2015). 

Se volete scoprire di più su di lui e sulla sua musica, non vi limitare solo al brano che lo ha reso famoso, ma provate a andare più a fondo. Nell'album omonimo "Hozier"(pubblicato in due edizioni, di cui quella deluxe ha addirittura 26 pezzi) troverete tutte le atmosfere del brano che l'ha reso una giovane celebrità e molto di più. Testi pieni di cuore e suoni ricchi di passione per il blues e il soul. Un album davvero magico.

Ha di recente dichiarato di essere al lavoro su un nuovo progetto discografico: solo in questo periodo (il 2015 è stato l'anno più intenso della sua giovane carriera) ha trovato di nuovo il tempo per scrivere, rilassarsi e trovare nuove ispirazioni. 

Domande e risposte

Ci racconta bene l'impegno sociale che c'è dietro il brano "Cherry Wine"?
Tutte le volte che il brano viene scaricato non ho nessun lucro sul singolo, tutto quello che dovrebbe arrivare a me, va in beneficenza a una delle 22 associazioni operative nei 22 Paesi dove questo brano è diventato un successo. Qui in Italia, collaboro con il Telefono Rosa (associazione che aiuta le donne vittime di violenza).

L'impegno sociale sterilizza la musica popolare?
Io non credo che esista una contraddizione tra l'impegno sociale e il pop. La musica è anche politica, sia quando parla di abusi o quando parla di persone che escono la domenica pomeriggio...tutto è politica. Le due cose non sono quindi in contrasto: il godimento dato dalla fruizione della musica rimane inalterato.

Si aspettava un tale successo?
No, davvero. Per battuta dicevo al mio produttore che il brano poteva arrivare in top 10, ma di certo non pensavo che potesse succedere davvero e in così tanti Paesi.

Cosa ne pensa dei matrimoni tra persone dello stesso sesso?
In Irlanda, il mio Paese, è stata votata da poco la possibilità di farlo tramite un referendum con un risultato del tutto a favore delle unioni civili. Penso che non sia semplicemente una cosa legata ai diritti gay, ma questo diritto entra nel cappello dei diritti umani. Se ci sono due persone dello stesso sesso che vogliono sposarsi, devono poterlo fare.

Cosa critica alla Chiesa?
Non è un'accusa che si limita alla Chiesa Cattolica. Molte religioni impongono il segno del peccato, che a volte si vive fin dall'atto stesso del concepire, in vita e fino alla morte. È questo che nel brano critico, senza però dare mai un mio giudizio definitivo che deve valere per tutti così. È la mia visione delle cose.