Il significato e la spiegazione di “Glicine”, la canzone di Noemi a Sanremo 2021

Il glicine è una bellissima pianta rampicante, molto scenografica e... Ecco la nostra lettura del testo

Noemi  Credit: © Iwan Palombi
26 Febbraio 2021 alle 15:18

Va innanzitutto spiegato che il glicine è una bellissima pianta rampicante, molto scenografica e che tende (a differenza dell'edera) a cadere dall'alto come se fosse una liana e a tremare moltissimo per effetto del vento. È forte come la persona protagonista del brano.

“Glicine”, il brano che Noemi porta a Sanremo 2021, parla di una relazione che ha filtri scuri. Molte parole rievocano l'arrivo della notte, la partenza di navi che spariscono all'orizzonte. Dove inizia la tristezza dei ricordi, comincia la fine di un amore.

Il dolore è sotteso per tutta la canzone, ma il tono non è mai accusatorio. Solo alla fine Noemi canta "Non posso più tornare / a quando ero bambina / ed ero salva da ogni male / e da te, da te, da te”. Qui emerge il desiderio di non essere adulti e quindi tutelati da quel genere di sentimenti terribili che solo un amore al capolinea può generare.

Fanno così male che vengono suggeriti, ma volutamente non raccontati. "Glicine” parla di un dolore molto distante dall'essere superato.

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