Il testo di “Tuo padre, mia madre, Lucia”, la canzone di Giovanni Truppi a Sanremo 2022

Le parole della canzone di Giovanni Truppi in gara al Festival di Sanremo 2022. Il testo ufficiale e in esclusiva solo su Sorrisi

Giovanni Truppi  Credit: © Iwan Palombi
25 Gennaio 2022 alle 00:01

Cantautore napoletano, Giovanni Truppi è una delle “scommesse” di Amadeus. La sua canzone è forse la più raffinata e ricercata di questa edizione, con uno stile che affianca tradizione e innovazione, melodia partenopea e parlato, ma questo non le impedisce di andare dritto al cuore nel raccontare una storia d'amore che sfida le opinioni del mondo. «Amarti è credere che quello che sarò sarà con te». Tra gli autori c'è Niccolò Contessa, leader della band I Cani.

Il testo e le parole della canzone di Giovanni Truppi - "Tuo padre, mia madre, Lucia"

Giovanni Truppi
Tuo padre, mia madre, Lucia
di Pacifico - G. Truppi - N. Contessa - G. Pallotti - M. Buccelli - G. Truppi
Ed. Edizioni Curci/No Comment Opificio Musicale/Lemonstealer/Pot Pot - Milano – Monroe (NY) - Roma

Quando ti ho incontrata per la prima volta
Ad una cena di sconosciuti in un bar di Torino
Senza pensarci, d’istinto, ti ho guardato la mano
Per vedere se fossi sposata.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Corrono corrono corrono, gli occhi si chiudono gli attimi cadono
Dimmi se sei triste, dove andiamo, che ci faccio qui.
…O siamo sempre stati qui?
E quando le cose tra di noi non vanno lisce e sono malinconico o preoccupato
Ripenso a quel momento e mi fido di lui,
E anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento
È amore e tutto il resto è stringere i denti.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
E adesso che conosco anche la tua amarezza
E il buio senza parole in cui sei nuda di rabbia Io ti volevo dire che la mia anima ti vuole
Ed il mio cuore pure
E che le mie fantasie si scaldano al pensiero del tuo fiato.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Toccami la faccia e non farmi fare niente
Stringimi più forte e fammi dire un’altra volta sì.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Amore mio, per vivere facciamo mille cose stupide
Lo sai, per sopravvivere, semplifichiamo il più possibile.
Ma cosa c’è di semplice?
Amore mio
Che ridere.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Sto camminando verso di te
Ti vedo all’incrocio, mi fermo a guardarti
E aspetto l’attimo in cui
Ti girerai e mi sorriderai vedendomi arrivare.

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