Iva Zanicchi a Sanremo 2022

Torna all'Ariston la cantante con più vittorie sanremesi nella storia del Festival

Iva Zanicchi  Credit: © Iwan Palombi
25 Gennaio 2022 alle 08:07

È partito il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2022, che si svolgerà dall'1 al 5 febbraio. La 72° edizione del festival della canzone italiana già promette di essere speciale, con ben 25 artiste e artisti in gara che si sfideranno sul palco dell'Ariston. Anche quest'anno non mancano delle giovani novità tra i concorrenti della manifestazione canora, ma nemmeno i big che rendono grande la musica italiana. Tra questi troviamo Iva Zanicchi, una delle colonne portanti della nostra musica, che tornerà al Festival di Sanremo con "Voglio amarti".

Chi è Iva Zanicchi

Conosciamo molto bene Iva Zanicchi, cantante, conduttrice televisiva, attrice e perfino politica, "l'Aquila di Ligonchio" che fa parte del quartetto delle grandi voci femminili italiane degli Anni 60 e 70, con Mina, "la Tigre di Cremona", Milva, "la Pantera di Goro", e Orietta Berti, "l'Usignolo di Cavriago".

Dopo un'apparizione televisiva a "Campanile sera" con Mike Bongiorno, le lezioni di canto e un tour nelle balere romagnole, esordisce nel 1960 con la partecipazione a "I due campanili" di Silvio Gigli, un festival itinerante. Nel 1962, su incoraggiamento di Gianni Ravera, si iscrive al Festival Nazionale per voci nuove di Castrocaro: favorita, arriva alla finale, ma non vince. Colpisce tuttavia i discografici dell'etichetta Ri-Fi, che le fanno firmare un contratto e nel maggio 1963 viene pubblicato il suo primo 45 giri contenente le canzoni "Zero in amore/Come un tramonto".

Arrivano i primi riconoscimenti: sempre nel 1963 partecipa al Festival della canzone italiana in Svizzera con il brano "Quando verrai" e ottiene il massimo dei voti al concorso "Ribalta per Sanremo", precursore di Sanremo Giovani. Nel 1964 incide la sua prima canzone di successo: "Come ti vorrei", versione italiana di "Cry to Me" di Solomon Burke. Nel 1965, debutta al Festival di Sanremo col brano "I tuoi anni più belli" composta da Mogol e Enrico Polito: non accede alla finale, ma conquista il grande pubblico, soprattutto tra i giovani. L'anno seguente torna sul palco dell'Ariston con "La notte dell'addio": il brano arriva in finale, ma non vince, tuttavia rimane una delle canzoni più importanti di tutta la sua carriera.

È nel 1967 che Iva Zanicchi porta a casa la sua prima vittoria sanremese con la canzone "Non pensare a me", presentata in coppia con Claudio Villa – edizione tristemente nota alla storia per aver fatto da sfondo al suicidio di Luigi Tenco. Nel 1969 torna al Festival di Sanremo e si aggiudica una seconda vittoria con l'intramontabile "Zingara", in coppia con Bobby Solo. La vittoria le permette di rappresentare l'Italia al quattordicesimo Eurovision Song Contest a Madrid, con "Due grosse lacrime bianche". 

La sua è una carriera costellata di successi e riconoscimenti e una lunga parentesi televisiva come conduttrice ddi "Ok, il prezzo è giusto", dal 1987 al 2000. Si è esibita in alcuni dei più importanti teatri internazionali, come il Madison Square Garden di New York, l'Olympia di Parigi, il Teatro Regio di Parma e il Teatro dell'opera di Sydney, ed è entrata nelle classifiche discografiche di svariati paesi, tenendo lunghe tournée in quasi tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Unione Sovietica, passando per Giappone, Turchia, America del Sud e Canada. Per lei hanno scritto autori e autrici di successo, come Cristiano MalgioglioFranco CalifanoPaolo ConteLucio BattistiRoberto VecchioniMogol, Giuni RussoDonatella RettoreZucchero FornaciariTiziano Ferro.

Ha partecipato al Festival di Sanremo ben dieci volte, riuscendo a vincere tre edizioni, l'ultima nel 1974 col brano "Ciao cara come stai?": è la cantante donna ad aver vinto più volte la manifestazione canora.

Il testo di "Voglio amarti"

Seguici