Le Vibrazioni: «Riportiamo il rock in prima fila»

Nel 2020 arrivarono quarti con “Dov’è”: «Avevamo sperato di vincere, ma fu un ottimo risultato!»

Le vibrazioni  Credit: © Iwan Palombi
27 Gennaio 2022 alle 08:00

Li abbiamo visti nascere una ventina di anni fa e oggi alla quarta partecipazione al Festival sono quasi dei veterani. Eppure Le Vibrazioni (Francesco, Stefano, Marco e Alessandro) restano gli stessi ragazzi di quando all’alba degli Anni Duemila da Milano sfornavano “singoloni” da classifica uno via l’altro. Ora tornano all’Ariston senza ansia da classifica: «La cosa più importante per una band come noi è esibirsi, prendere gli strumenti in mano e suonare. Riportiamo il nostro live con l’aggiunta di un’orchestra e abbiamo voglia di spaccare».

La loro canzone è “Tantissimo” e ce la racconta Francesco: «Negli ultimi due anni, non potendo suonare dal vivo, ho scritto molte canzoni. “Tantissimo” è nata da una collaborazione con Roberto Casalino, dopo la pubblicazione del mio libro “Nel mezzo”. Roberto si era rivisto in quello che avevo scritto: non tanto nelle storie, che sono più intime, quanto nei meccanismi della sofferenza. “Tantissimo” parla proprio di questo, delle cicatrici che restano per sempre, ma che devi trasformare in qualcosa di positivo».

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