Home MusicaSanremoRed Canzian a Sanremo 2018: «Prima di salire sul palco medito e respiro»

Red Canzian a Sanremo 2018: «Prima di salire sul palco medito e respiro»

Il cantante presenta al Festival di Sanremo 2018 il brano «Ognuno ha il suo racconto». La storia, le curiosità e la video intervista

30 Gennaio 2018 | 14:15

Red Canzian a Sanremo 2018: «Prima di salire sul palco medito e respiro»

Il cantante presenta al Festival di Sanremo 2018 il brano «Ognuno ha il suo racconto». La storia, le curiosità e la video intervista

 di Redazione Sorrisi

Foto: Red Canzian  - Credit: © Pigi Cipelli

30 Gennaio 2018 | 14:15 di Redazione Sorrisi

Una scelta forse inaspettata ma sorprendente quella di Red Canzian con il suo brano «Ognuno ha il suo racconto», uno dei più ritmati del Festival, non elettronico ma cadenzato da una robusta batteria rock. Il tema del brano è il percorso che ci porta ai traguardi della vita, tra ostacoli ed errori, diverso per ciascuno di noi. 

• Il testo di «Ognuno ha il suo racconto» di Red Canzian

Il cantante ha partecipato al Festival solo una volta, insieme ai Pooh, nel 1990, aggiudicandosi il primo posto con il brano «Uomini soli».

• Tutto sul Festival di Sanremo 2018: le canzoni, i cantanti, i presentatori e gli ospiti

Red Canzian a Sanremo

Red Canzian inizia l’intervista con Sorrisi citando un passo del brano che porta a Sanremo: «Ne ho percorsi di chilometri, ne ho scampati di pericoli...».
La canzone si intitola «Ognuno ha il suo racconto» e Red l’ha scritta con Miki Porru (che al Festival arrivò secondo tra le Nuove proposte nel 1987). «Non la potrebbe cantare un diciottenne e del resto io non sono più un giovanotto» scherza Canzian,  storico bassista dei Pooh, che mette subito in chiaro: «Con gli altri della band in gara, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, non sarà un derby in famiglia. Chi sarà il migliore potrà dirlo solo il destino. E il pubblico. Anzi, se vincono loro sono contento! (I Pooh vinsero insieme nel 1990 con «Uomini soli», ndr)».

Il brano sanremese fa parte del nuovo album di 13 inediti «Testimone del tempo», che esce il 16 febbraio. E a maggio Canzian sarà in tour. Ma al momento è concentrato sull’esibizione: «Sarà pulitissima» anticipa. «Io sarò sobrio nel look e non suonerò il basso». Ansia del giudizio? «Quella la combatto con una buona alimentazione vegana. E mi piace meditare per rilassarmi, facendo attenzione alla respirazione: nella  vita cerco sempre l’equilibrio» dice l’artista. «Il segreto della felicità è l’equilibrio tra quello che hai, quello che sei e quello che fai». E intanto ricorda i primi Sanremo seguiti da bambino, al suo paese: Quinto di Treviso. «All’epoca i libriccini con i testi delle canzoni si trovavano nelle botteghe degli alimentari» racconta. «Mia mamma Caterina, da tutti ribattezzata la Giannina, mi mandava a comprarli. Oggi ha 97 anni ed è sempre stata la mia prima fan: mi guarderà in tv anche stavolta».

Venerdì 9 febbraio duetterà con Marco Masini.

La curiosità

Chi chiamerà per primo Canzian in caso di vittoria? «Intanto occorre che io accenda il telefonino» scherza. «Ricevo solo tre o quattro telefonate al giorno, il mio numero ce l’hanno in pochi e, quando posso, stacco il cellulare».