Home MusicaSanremoRuggeri: «Sono un veterano che si diverte ancora»

Ruggeri: «Sono un veterano che si diverte ancora»

Il cantante si esibirà domani con la cover «'A canzuncella», il brano degli Alunni del Sole

 - Credit: © PIGI CIPELLI 2016

10 Febbraio 2016 | 17:14 di Antonella Silvestri

«Vengo da un'epoca in cui se non sfondavi al terzo o quarto album, avevi finito la carriera. I giovani di oggi hanno poco tempo a disposizione e rispetto a quelli della mia generazione, hanno meno tempo per prendere la patente di cantante» è entrato subito nel vivo dell'incontro con i giornalisti Enrico Ruggeri, in gara alla 66esima edizione del festival di Sanremo con "Il primo amore non si scorda mai" (contenuto nel nuovo album intitolato "Un viaggio incredibile", in uscita il 12 febbraio e che comprende un doppio disco con nove inediti e una selezione dei suoi successi dal 1986 al 1991).

Sull'argomento festival, il cantautore è un fiume in piena: «Sono l'artista che più di tutti ha frequentato l'ambiente sanremese. Sono operativo da trentasei anni e credo che questa kermesse sia un concentrato di promozione dove si riesce a fare in pochi giorni quello che generalmente si fa in quattro mesi. Conti? E' il conduttore sorridente con l'attitudine baudiana di controllare tutto». 

Ruggeri è stato uno dei big in gara ad esibire, ieri sera, il nastro Arcobaleno. «E' stato un segnale sorridente su un tema tanto dibattituto». Tra i progetti, anche un secondo romanzo da finire per Mondadori.