Sanremo 2016: la diretta della finale

Gli Stadio vincono il 66° Festival della canzone italiana con "Un giorno mi dirai". Tutta la gara dei 16 Big, minuto per minuto

Foto: Gli Stadio vincono Sanremo 2016  - Credit: © Rai

14 Febbraio 2016 | 00:55 di Angelo De Marinis

01.25 - Vincono il 66° festival di Sanremo gli Stadio con Un giorno mi dirai.

Foto: Gli Stadio vincono Sanremo 2016 - Credit: © Rai

01.20 - Premio degli esperti "Giancarlo Bigazzi" per la Migliore musica e il premio "Lucio Dalla" della Sala stampa va a Un giorno di mi dirai degli Stadio. Premio "Mia Martini" della Critica a Cieli Immensi di Patty Pravo.

01.15 - Premio della giuria degli esperti per il Miglior testo a Amen di Frank Gabbani. Premio

01.05 - In attesa del verdetto finale l'esibizione di Willy William, artista francese divenato famoso con Ego, e il passaggio di Guglielmo Scilla, video-blogger. Poi breve passaggio in Sala stampa con Rocco Tanica.

00.50 - Siamo al rush finale. Ecco i tre finalisti:
- Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con Via da qui,
- Francesca Michielin con Nessun grado di separazione,
- Stadio con Un giorno mi dirai.

Foto: I tre finalisti - Credit: © Rai

00.40 - Ancora un tema caldo. Lo introduce un nuovo ospite, Beppe Fiorello. Parla dell'industrializzazione "forzata" del Sud, del polo siderurgico di Taranto, che ora è l'Ilva. E interpreta Amara terra mia di Domenico Modugno

00.30 - Si chiude con la canzone più "impegnata" della gara "spinta" da Serena Dandini: Blu di Irene Fornaciari. Un brano che parla del dramma dei migranti: "È un tema storicamente vicino al nostro popolo, sempre attuale, drammaticamente senza tempo - dice la cantante - Per questo ho deciso di cantarlo con un arrangiamento un po' scarno: il cuore del brano sono i contenuti del testo".

Foto: Irene Fornaciari - Credit: © Rai

00.20 - Penultima esibizione della gara: introdotto da un "ti voglio bene" di Fabrizio Moro, Valerio Scanu canta Finalmente piove.

00.15 - E' la volta del duo Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con Via da qui, un brano che della "difficoltà a chiedere scusa, e non solo tra le persone e in amore, ma anche nei rapporti tra i popoli. Quante cose risolveremmo mettendo da parte l'orgoglio",

00.08 - Il primo amore non si scorda mai canta Enrico Ruggeri, ma il titolo inganna: è tutt'alto che una canzone mielosa. "Siamo il prodotto di gioia e dolore / Di segni che lascia la vita / Figli di sogni segreti perduti nel vento / Innamorati di giorni d'amore / Magari nemmeno vissuti". Scusate se è poco.

00.00 - A mezzanotte in punto l'avvenente Dolcenera da Galatina canta Ora o mai più. "Quando tutto sembra uguale / Tutto quanto può cambiare", ci ricorda l'artista.

23.50 - "Vota Hunt, vota Hunt", dice in video Vincenzo Salemme citando il grande Totò. E Rocco Hunt canta la sua Wake Up, una canzone che invita a svegliarsi e a prendere in mano il proprio futuro: "Fin quando avremo voce canteremo, chi lo fa in stanzetta e chi lo fa a Sanremo".

23.20 - Geniale, trasgressivo, istrionico, poeta. Ma soprattutto Re dei Sorcini: è Renato Zero, attesissimo ospite della serata. Con 34 album, più di 500 canzoni e 45 milioni di dischi venduti è una delle colonne del pop italiano. Si annuncia con un medley dei suoi successi da Favola mia a I migliori anni.
"Se avessi capito chi sono non sarei qui", dichiara per rispondere a Conti che gli chiede quale delle sue tante identità è quella "vera". Poi ammette di fare ancora un'ora di training autogeno in camerino prima di salire sul palco. Prosegue con un altro mix di hit tra cui Triangolo e Mi vendo. Standing ovation prevedibile.
"Renato Zero ora ha ceduto un po' il passo a Renato Fiacchini", dice l'artista facendo riferimento al suo vero nome e al bisogno di prendersi cura anche del suo privato. E conclude la sua presenza all'Ariston cantando Gli anni miei raccontano, brano tratto dal suo ultimo album in uscita il prossimo 8 marzo.

Foto: Renato Zero - Credit: © Rai

23.05 - Garko in versione Rodolfo Valentino, con la "farfallina" sulla spalla, presenta Annalisa e la sua Il diluvio universale. "L'amore è un atto di necessità di te", un verso iconico.

Foto: Garko - Credit: © Rai

23.00 - Carlo Verdone in video fa gli auguri agli Stadio sventolando un loro vecchio 45 giri. Un giorno mi dirai, la loro canzone, parla del rapporto tra padre e figlia e di come evolve nel corso della vita.

22.50 - Con Guardando il cielo è la volta di Arisa. A due anni dal successo di Controvento, la canzone di quest'anno, come dice la stessa Arisa, "racconta il mondo come visto dall'alto, un brano che celebra la grandezza dell'universo e di tutto ciò che di bello ci si può aspettare dalla vita. È una canzone vera e per me è 'curativa': quando mi sento scoraggiata la canto e tutto si risolve".

22.35 - L'ospite, anzi gli ospiti a sopresa della serata sono Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni. Una ventata di comicità toscana a Sanremo che annunciano una fantomatica reunion con Conti come nello show di Panariello. "Certo che per vederti dobbiamo venire o in tv o in solarium...", scherzano. E annunciano il loro spattacolo all'Arena di Verona il 5 settembre.

22.25 - Solo Elio e le Storie Tese potevano presentarsi vestiti da Kiss, una delle più celebri hard rock band, ed essere introdotti da Mal, il cantante italo-britannico diventato famoso per la colonna sonora "Furia cavallo del West (che ha cantato anche con gli Elii). Il brano è Vincere l'odio e, com'è tipico della "poetica" di Elio, contiene versi del tipo: "Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu / Dove ti sei trasferita per fondare una tv / Che trasmette televendite di vini calabresi / Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu / Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu".

- Credit: © Rai

22.10 - Conduttori in formazione completa per introdurre il secondo ospite: Cristina D'Avena, "la regina indiscussa delle colonne sonore dei cartoni animati", come dice lo stesso Conti. Si gioca al juke-box: ognuno dei conduttori chiede la sua canzone preferita e Cristina di esibisce in una rassegna dei suoi successi da Kiss me Licia alla Canzone dei Puffi.

Foto: Cristina D'Avena - Credit: © Rai

22.05 - Con un incoraggiamento di J-Ax in perfetto stile rapper ("spacca tutto, zia!") arriva Noemi con La borsa di una donna. "Gli autori hanno capito che dalla borsa di una donna si può capire tanto, dentro c'è tutta la sua vita, ci sono le sue emozioni, le cose a cui tiene... ma anche quelle che non riesce proprio a buttare via", spiega la cantante.

22.00 - Un video-augurio di Ficarra e Picone, suoi conterranei, introduce Lorenzo Fragola. La sua canzone - Infinite volte - parla di "un amore di quelli che ti capitano poche volte nella vita, sono emozioni che ti porti dentro per sempre", come confessa lo stesso Lorenzo.

21.40 - Introdotta da un'altra diva della canzone italiana, Loredana Berté, sale sul palco  Patty Pravo con la sua Cieli immensi. Due versi: "Ma oggi che mi sembri migliore / di quello che poteva sembrare allora". Riferiti a lei è tutto dire.

Foto: Patty Pravo - Credit: © Rai

21.30 - La presenta Virginia Raffaele per la prima volta "al naturale", cioè con la sua vera identità. E' la  canzone di Clementino, rapper di Avellino, dedicata a tutti coloro che sono costretti a emigrare. Il titolo è Quando sono lontano.

21.27 - Il secondo artista è Alessio Bernabei introdotto da un Miguel Bosé in video. La sua canzone è Noi siamo infinito. Volendo cercare nei testi riferimenti - di incoraggiamento o scaramanzia - al Festival, questa recita: "E non è mica la fine / Semmai dovessimo fallire".

21.20 - Apre la finale Francesca Michielin con la sua Nessun grado di separazione. Fiorello le fa gli auguri con un videomessaggio scherzosamente "profetico". Il primo verso della canzone recita "È la prima volta che mi capita": si riferisce alla partecipazione al Festival?
Il 19 febbraio prossimo uscirà il suo nuovo album "di20are"con due inediti e la prima versione (senza Fedez) di Magnifico, ovvero Tutto è magnifico, scritta originariamente da Casalino e Faini e rivisitata dall'artista.

21.12 - Per la gioia degli appassionati della danza (e di tutte le ammiratrici e gli ammiratori del suo fisico statuario) un intermezzo del grande Roberto Bolle, il più famoso ballerino italiano, notato all'età di 12 anni da Rudolf Nureyev.

Foto: Roberto Bolle - Credit: © Rai

21.04 - E' l'ora del verdetto (impietoso) del televoto: resta in gara Irene Fornaciari.

21.00 - Prima sorpresa della serata: in collegamento da New York, Il Volo, il trio che ha vinto il Festival l'anno scorso. Il loro tour "senza fine", come l'hanno chiamato loro stessi, sta riscuotendo successo in tutto il mondo.

20.50 - Carlo Conti, in smoking come si conviene alle occasioni solenni, dà il benvenuto a tutti spiegando le regole della serata con il ripescaggio di uno dei cinque artisti in zona rossa. In attesa di avere i risultati del televoto, Frank Gabbani, il vincitore delle Nuove proposte, ripropone la sua Amen.

18.30 - Tutto è pronto per il gran finale che decreterà la vincitrice o il vincitore di questa 66a edizione del Festival della Canzone italiana, dopo la vittoria, ieri sera, di Francesco Gabbani nella categoria Nuove proposte.

Stasera sul palco del Teatro Ariston si esibiranno 16 Big (qui la scaletta) uno dei quali verrà "ripescato" col televoto tra i cinque a rischio di eliminazione: Bluvertigo, Dear Jack, Irene Fornaciari, Neffa e Zero Assoluto.

Tra gli ospiti della serata, tutti prestigiosi, Renato ZeroGiuseppe FiorelloCristina D'Avena e il ballerino Roberto Bolle.

A tra poco per la diretta della serata!