Sanremo 2016: la diretta della terza serata

La cronaca minuto per minuto della serata dedicata alla seconda sfida tra le nuove proposte e alle cover dei “Campioni” con scelte sorprendenti e ospiti italiani e internazionali come i Pooh (con Riccardo Fogli), Nicole Orlando e Hozier

Foto: Gli Stadio dedicano al compianto Lucio Dalla la loro vittoria alla serata delle cover  - Credit: © Rai

12 Febbraio 2016 | 00:10 di Lorenzo Di Palma

01.00 - Gli Stadio con la loro versione de La sera dei miracoli del grande Lucio Dalla vincono la serata delle cover, una bella soddisfazione per la storica band bolognese.

Secondo Valerio Scanu, terzo Clementino, quarta Noemi e quinto Rocco Hunt.

La linea passa al Dopofestival e la nostra diretta finisce qui. Arrivederci a domani!

00.49 - Rocco Tanica con un sosia di Adriano Celentano presenta la sua consueta rassegna-stampa.

00.44 - E finalmente arriva anche il momento del super ospite internazionale Hozier, cantautore irlandese che canta la sua celebre hit Take me to church, che in questa serata "arcobaleno" non poteva mancare.

00.35 - Ieri c'era Cannavacciuolo oggi gli chef ospiti sono i divertenti Pino & gli Anticorpi. 

Conti annuncia che i vincitori del quinto gruppo sono gli Stadio e riapre il televoto per scegliere il vincitore finale tra la band bolognese, Noemi, Clementino, Rocco Hunt e Valerio Scanu

00.30 - Ultimi a cantare gli Stadio con tutti i componenti "storici" della band, compreso Ricky Portera, che ricordano il compianto Lucio Dalla suonando e cantando La sera dei miracoli, bellissima canzone dedicata a Roma tratta da Dalla, album del 1980, naturalmente di Lucio Dalla che all'epoca era proprio accompagnato in sala d'incisione e in tour dagli Stadio di Gaetano Curreri.

00.26 - Il maestro Peppe Vessicchio c'è!

00.18 - E' un'Annalisa abbastanza inedita in versione rock quella di stasera che canta America, primo grande successo di Gianna Nannini, che l'ha scritta insieme a Mauro Paoluzzi, e primo singolo dell'album California pubblicato nel 1979.

00.11 - Milanese al 100% Enrico Ruggeri canta 'A canzuncella un classico della canzone napoletana ?moderna?, degli Alunni del Sole (quelli di Liù), pubblicato nel 1977. Deve piacere molto a Ruggeri che l'ha già incisa nel 1989 per l'album Contatti. Esiste anche (tra le moltissime altre) una versione di Ornella Vanoni nell'album Un panino una birra e poi... del 2001. Si può dire che è la canzone napoletana preferita dai cantanti milanesi.

00.05 - Ad occhi chiusi e seduto sulle scale del palco Lorenzo Fragola canta La donna cannone, brano del 1983 di Francesco De Gregori per il Q Disc (un minidisco con 4 pezzi) omonimo, che raccoglie le musiche scritte dal cantautore per il film Flirt di Roberto Russo, uscito lo stesso anno.

00.00 - Arcobaleno anche sugli occhiali di Gabriel Garko che sta giocando sul filo dell'ironia (e auto-ironia) questa sua serata a Sanremo.

23.58 - Ospite sul palco l'atleta Nicole Orlando, citata come esempio anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Annuncia la sua partecipazione a Ballando con le stelle. La sua canzone preferita di Sanremo è Angelo di Francesco Renga.

23.50 - Vince il suo gruppo Valerio Scanu.

23.48 - Bellissima scelta anche per i Bluvertigo che propongono La lontananza, uno dei singoli più conosciuti di Modugno. Il testo è stato scritto nel 1970 da Modugno insieme a Enrica Bonaccorti. Celebri le cover di Mina e, più di recente, di Emma.

23.45 - Intermezzo comico con la divertente coppia Salamoia (Marta Zoboli e Gianluca De Angelis). 

23.40 - Irene Fornaciari canta Se perdo anche te, lato B (quando esistevano ancora i 45 giri) di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones di Gianni Morandi. Il brano è del 1966 ed è stato scritto da Franco Migliacci e Mauro Lusini.

23.37 - Valerio Scanu, per la prima volta accompagnandosi al piano, canta Io vivrò (Senza te), ancora un brano della coppia Mogol/Battisti, la più gettonata per questa serata di cover. Il pezzo è del 1968, uno dei primi successi dei due.

23.30 - Ancora musica di Carosone con Neffa che propone una versione reggae di O' sarracino, pezzo del 1958 scritto appunto da Renato Carosone (musica) e Nisa, pseudonimo di Nicola Salerno (parole), che ha avuto innumeroveli cover da Gigi D'Alessio, Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana, Claudio Villa, Edoardo Bennato, Fiorello e Mina per citarne solo qualcuno. 

Neffa spiega che ha imparato il pezzo dal padre napoletano che la cantava mentre preparava il sugo.

23.25 - Rocco Hunt vince (ed era prevedibile) tra i Campioni del terzo gruppo. 

23.14 - Francesca Michielin è giovanissima ma sceglie un pezzo storico della musica italiana: Il mio canto libero, un evergreen firmato Lucio Battisti/Mogol pubblicato per la prima volta nel 1972, che ha avuto innumerevoli cover - per esempio l'ha incisa Laura Pausini - anche qui al Festival di Sanremo, dove fu proposta nel 2011 da Nathalie. 

Alla fine dell'esibizione non riesce ha trattenere l'emozione e Carlo Conti l'abbraccia paternamente. 

23.10 - Madalina Ghenea in rosso incanta l'Ariston (e non solo).

23.05 - Rocco Hunt canta Tu vuò fa l'americano, una canzone che farebbe ballare e cantare anche gli eschimesi e l'Ariston esplode. La canzone fu scritta nel 1956 da Renato Carosone (su testo di Nisa) in un solo quarto d'ora. Un boogie woogie dal successo internazionale che è tuttora la canzone più nota del cantautore napoletano.

23.03 - L'arcobaleno continua a imperversare anche sul vestito di Arisa che canta Cuore, brano portato al successo da Rita Pavone nel 1963, versione italiana della hit statunitense scritta da Barry Mann e Cynthia Weil Heart (I Hear Your Beat), che nel 1963 fu prima in classifica per 11 settimane.

23.00 - Un tuffo negli anni '70, no... non è per i Pooh, ma per Elio e le Storie Tese che cantano, insieme a Rocco Tanica questa volta, il Quinto ripensamento, versione italiana della Quinta di Beethoven riletta da Walter Murphy per la colonna sonora de La febbre del sabato sera.

22.54 - Errata corrige: per un errore tecnico nel voto in sala stampa è stato necessario riconteggiare i voti della prima sfida della serata e il risultato viene ribaltato, non è Miele a passare alla serata finale ma Francesco Gabbani.

22.50 - I fan dei Pooh si scatenano:  

22.30 - Sul palco di Sanremo un pezzo di storia della musica leggera italiana: i Pooh nell'inedita formazione a cinque con Riccardo Fogli, in occasione del 50° anniversario della loro carriera. Cantano, e tutto il pubblico lo fa insieme a loro, un medley dei loro successi. La standing ovation è di rigore. 

Carlo Conti ricorda che sono "stati in classifica qualcosa come 11 anni!". Dodi Battaglia gli oltre 3mila concerti insieme. Conti annuncia che l'11 marzo i Pooh saranno protagonisti di uno "speciale" su Rai1. E alla fine arriva la canzone con cui hanno vinto il Festival: Uomini soli

22.22 - Boato del pubblico e commozione alla fine dell'esibizione di Clementino che ha scelto veramente un bel pezzo: Don Raffaè, canzone di Fabrizio De André del 1990 (musica di Mauro Pagani e Massimo Bubola) tratta dall'album Le nuvole.

La canzone fu poi anche incisa in duetto con Roberto Murolo per il disco di quest'ultimo Ottantavogliadicantare (1992). Ispirata forse a Raffaele Cutolo, potente boss della Camorra degli anni 80, nel ritornello cita e omaggia O ccafè di un altro gigante della musica italiana: Domenico Modugno.

L'arcobaleno oggi è po' dappertutto anche sul cappello di Clementino che si aggiudica la vittoria del secondo gruppo.

22.13 - Ecco Dolcenera con Amore disperato pezzo di grande successo scritto da Gerry Manzoli e Varo Venturi che segnò il ritorno sulle scene di Nada nel 1983. 

22.08 - Tre idoli dei giovanissimi sul palco: Alessio Bernabei con Benji & Fede.  I tre affrontano A mano a mano, pezzo del 1978 di Riccardo Cocciante cantato anche da Rino Gaetano e inserita in un album a due con lo stesso Rino. Il brano verrà poi inciso nel 2013 anche da Andrea Bocelli. Insomma si tratta di una scelta molto coraggiosa per il giovane Bernabei.

22.03 - Tradizione e innovazione, passato e futuro, melodia e rap, sul palco di Sanremo con Patty Pravo che insieme a Fred De Palma canta Tutt'al più, una "cover di se stessa". Un brano del 1970 scritto da Franco Migliacci e Piero Pintucci con cui partecipò alla Canzonissima di quell'anno e che poi fu incluso nell'album Bravo Pravo. Grande successo anche in Francia.

Bello anche nel nuovo arraggiamento "rap".

21.55 - Vincitrice del primo gruppo di cover è Dedicato,  proposta da Noemi.

21.48 - Omaggio Pino Daniele da parte di Giovanni Caccamo e Deborah Iurato che cantano Amore senza fine, uno dei tre inediti dalla raccolta del 1998 Yes I Know My Way. Scelta coraggiosa, cantare Pino Daniele non è mai facile, e lei se la cava molto meglio di lui. 

Deborah, sommersa dalle critiche per il look della prima serata, oggi ha fatto una scelta molto più sobria. 

21.44 - Virginia Raffaele oggi è... Donatella Versace! Bravissima come suo solito: "Sanremo è come la moda: metti insieme delle cose a caso e speri che funzioni..."

21.40 - Sul palco gli Zero Assoluto con Goldrake, degli Actarus, singolo del 1978, dedicato al celebre anime UFO Robot Goldrake. Il successo del disco fu enorme, tanto da ottenere il Disco d'oro per il superamento del milione di copie vendute. La loro versione ricorda l'arraggiamento acustico di Alessio Caraturo. 

21.35 - Scelta molto originale per i Dear Jack che cantano Un bacio a mezzanotte, un brano del 1952 (ma modernissimo) del Quartetto Cetra, gruppo vocale attivo fin dagli anni '40.

21.29  - Grinta da vendere per Noemi che si confronta con Dedicato, brano del 1978 scritto da Ivano Fossati e grande successo, incluso nell'album Bandaberté, di Loredana Bertè.

21.24 - Un po' di backstage...

21.21 - Poetica e surreale l'esibizione del primo ospite internazionale l'attore e regista belga Marc Hollogne ?Marciel?. 

21.13 - Vince con il 63% dei voti (espressi dalla sala stampa e dal televoto) Mahmood. Con Miele e Chiara dello Iacovo ed Ermal Meta, che hanno vinto le sfide di ieri, forma il quartetto dei finalisti delle nuove proposte che rivedremo sabato sul palco dell'Ariston.  

21.08 - Ecco l'ultima nuova proposta: Mahmood con Dimentica. E' arrivato al festival passando da Area Sanremo. Italo-egiziano, ha partecipato alla sesta edizione di X Factor

21.04 - Secondo duello. Sul palco Michael Leonardi con Rinascerai. Nato in Australia da famiglia italiana, per lui Sanremo è un ritorno alle ?radici?. Ha studiato canto lirico e si sente. La sua canzone parla di una donna "che ha preso la strada sbagliata"...

20.56 - Vince sul filo di lana (53%) Miele!

Foto: Miele-Gabbani, primo verdetto sbagliato - Credit: © Rai

20.56 - Il suo "sfidante" è Francesco Gabbani con Amen. Anche per lui c'è un disco in uscita intitolato Ora. ?Quel che più mi interessa è fare una bella figura? aveva detto e sembra che ci sia riuscito...

20.50 - Prima ad esibirsi è Miele con Mentre ti parlo. Siciliana, vero nome Manuela Maria Chiara Peruzzo, Miele è ?densa e dolce? proprio come il suo nome d'arte. Domani, venerdì 12 febbraio, uscirà il suo primo album intitolato "Occhi". 

20.40 - Partita la terza serata. Carlo Conti ricorda il regolamento e introduce le prime due nuove proposte...

18.00 - Fervono i preparativi al Teatro Ariston per mettere a punto gli ultimi particolari della terza serata del 66° Festival della Canzone Italiana che come sempre seguiremo in diretta minuto per minuto qui sul nostro sito e sui nostri social.

Grande attesa per i superospiti che saliranno sul palco: i Pooh in formazione ?allargata? con Riccardo Fogli; l'intenso cantante irlandese Hozier; Guglielmo ?Willwoosh? Scilla, passato da YouTube ad interpretare la nuova fiction Baciato dal sole e, infine, l'attore e regista belga Marc Hollogne.

Ma anche per la seconda serie di ?duelli? tra le nuove proposte - che vedranno impegnati Miele, Francesco Gabbani, Michael Leonardi e Mahmood - e, soprattutto, le ?cover? scelte dai Campioni in gara.

Non siamo pronti e voi? Rimanete collegati!