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Sanremo 2019: ecco chi sono i cantanti del Festival

Vi presentiamo i 24 artisti che dal 5 al 9 febbraio si sfideranno sul palco del teatro Ariston. Da quelli che l'hanno già vinto a quelli che ne hanno fatti di più, da quelli che «sono indie» a quelli che portano il rap

Foto: Claudio Baglioni, direttore artistico del Festival di Sanremo

07 Gennaio 2019 | 13:58 di Francesco Chignola

Ormai li conoscete. Avete letto i loro nomi ovunque. Sapete la lista a memoria. Vi siete fatti la vostra idea. Ma ammettiamolo, l’elenco degli artisti in gara a Sanremo 2019 non può che avervi stupito. Claudio Baglioni, con l’aiuto della sua Commissione, ha messo insieme un gruppo di cantanti e di band che attraversa con grande ricchezza le anime della musica italiana di oggi. Ci sono molti volti nuovi (almeno per il Festival) ma anche un discreto numero di veterani, che all’Ariston si scontreranno con Einar e Mahmood, freschi vincitori della gara di «Sanremo Giovani». Il primo, ex allievo di «Amici»; il secondo, ex talento di «X Factor». Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ma vogliamo mettere un po’ di ordine?

Quelli che l’hanno già vinto

Sono quattro gli artisti già trionfatori del Festival. Francesco Renga portò a casa il primo posto nel 2005 con «Angelo». Questa volta porta «Aspetto che torni». Rivedremo Simone Cristicchi, primo nel 2007 con «Ti regalerò una rosa», che firma la canzone «Abbi cura di me». Arisa fu la trionfatrice nel 2014 con «Controvento» e oggi presenta «Mi sento bene», scritta da tre fuoriclasse: Alessandra Flora (già autrice per Gianni Morandi), Matteo Buzzanca (autore per Marco Mengoni e Luca Carboni) e Lorenzo Vizzini (autore per Ornella Vanoni). I ragazzi de Il Volo vinsero nel 2015 con «Grande amore» e presentano «Musica che resta», brano a cui ha collaborato Gianna Nannini. Ci sono poi i vincitori della sezione Nuove proposte: Paola Turci (che per la precisione vinse tra gli «Emergenti» nel 1989), che firma il brano «L’ultimo ostacolo»; Anna Tatangelo (nel 2002), che canta «Le nostre anime di notte» di Vizzini; la stessa Arisa (nel 2009) e Ultimo (nel 2018).

Quelli che ne hanno fatti di più

La classifica degli artisti in gara che hanno alle spalle più Festival è guidata da due grandi signore della canzone. Loredana Bertè sale a quota 11, a 33 anni dalla prima volta, quando portò sul palco dell’Ariston «Re», firmata da Mango. Questa volta presenta «Cosa ti aspetti da me», scritta, tra gli altri, da Gaetano Curreri degli Stadio. A quota 11 anche Paola Turci, di qui ben quattro di fila, tra il 1986 e il 1989, nelle categorie delle Nuove proposte o degli «Emergenti». Questo sarà poi il decimo Sanremo di Patty Pravo, che nel 1970 al Casinò interpretò «La spada nel cuore» in coppia con Little Tony. Con il rapper Briga porta il brano «Un po’ come la vita», di Zibba, Marco Rettani (autore per Noemi e Nomadi) e il maestro e produttore Diego Calvetti. La classifica dei più «sanremesi» prosegue con Anna Tatangelo con otto partecipazioni e Francesco Renga con sette. A quota sei ci sono Daniele Silvestri, che firma il proprio brano «Argento vivo», Nino D’Angelo, che in coppia con il rapper Livio Cori firma «Un’altra luce», e Arisa. Seguono Cristicchi con cinque e con quattro Nek, che porta «Mi farò trovare pronto», brano a cui ha collaborato anche Paolo Antonacci, figlio di Biagio. Seconda volta per i Negrita, autori di «I ragazzi stanno bene».

Quelli che «sono indie»

I giornalisti chiamano scherzosamente «quota indie» la presenza nel cast di artisti e band inusuali per Sanremo, ma che hanno un seguito nella scena indipendente. Qualche esempio? Marta sui tubi nel 2013, i Perturbazione nel 2014, Lo Stato Sociale nel 2018. Quest’anno la compagine è più ampia del solito. Si parte dagli Ex-Otago, autori del brano in gara «Solo una canzone», un gruppo pop di Genova fondato nel 2002 che negli ultimi anni ha avuto un buon riscontro in radio con brani come «Quando sono con te» e «Tutto bene». Ancora più esperti sono gli Zen Circus, la cui nascita risale al 1994, con una decina di album e migliaia di concerti all’attivo. Firmano il brano «L’amore è una dittatura». Poi c’è Motta, che presenta «Dov’è l’Italia», a cui ha collaborato Pacifico. Il cantautore toscano, dopo aver militato nel gruppo Criminal Jokers, è stato acclamato dalla critica per «La fine dei vent’anni» e «Vivere o morire». I BoomDaBash, invece, uniscono reggae e tradizione salentina: la loro «Non ti dico no» con Loredana Bertè (che si ritroveranno contro in gara) è stata la canzone più ascoltata in radio nel 2018 (vedi pag. 10). A Sanremo portano «Per un milione», di cui sono autori.

Quelli che portano il rap

Se è vero che il rap è il genere che ha dato uno scossone alla discografia italiana in questi ultimi due anni, era inevitabile ritrovarne tracce nel cast di Sanremo. Come rappresentante della scena «trap», la più popolare tra i giovanissimi, troviamo il romano Achille Lauro che firma la canzone «Rolls Royce». Nel 2017 partecipò a «Pechino Express» classificandosi terzo in coppia con Boss Doms. Anche Ghemon, artista di Avellino, nasce come rapper, anche se negli ultimi due album «Orchidee» e «Mezzanotte» ha sfoggiato il suo talento vocale avvicinandosi di più al mondo del soul. Nel 2018 ha «duettato» a Sanremo con Diodato e Roy Paci. Suo il brano in gara all’Ariston «Rose viola». Poi c’è l’ex allievo di «Amici» Briga (che duetta con Patty Pravo) e Livio Cori (che si presenta al fianco di Nino D’Angelo), autore di un brano per la colonna sonora della serie tv «Gomorra». Una curiosità: alcuni sospettano possa essere la vera identità del misterioso Liberato. Infine c’è Shade, che duetta con Federica Carta nel brano, a cui ha collaborato, «Senza farlo apposta». Il rapper torinese in coppia con la collega ha ottenuto tre Dischi di platino col singolo «Irraggiungibile».

Quelli che hanno fatto i talent

C’è la «quota indie», ma anche la «quota talent»: impossibile prescindere nella formazione del cast da personaggi che hanno avuto grande visibilità grazie a programmi televisivi. Il veterano in questo senso è Enrico Nigiotti, che è passato da «Amici» (2009) a «X Factor» (2017) e nel mezzo ha anche partecipato tra le Nuove proposte di Sanremo nel 2015. Nigiotti firma il proprio brano «Nonno Hollywood». Anche Irama ha gareggiato tra gli emergenti del Festival (nel 2016), ma il suo exploit lo ha avuto nel 2018 trionfando ad «Amici». E il suo «Giovani» è uno dei tre album più venduti nel 2018 in Italia. Porta in gara «La ragazza con il cuore di latta», scritta con il suo produttore Giulio Nenna. E pure Federica Carta è un’ex allieva di «Amici».

Quello che... prova a fare la doppietta!

Era quasi inevitabile, infine, la presenza di Ultimo nel cast. Il cantante romano è stato il trionfatore della sezione Nuove proposte lo scorso anno, e nei mesi successivi ha fatto il botto con il Disco di platino per il suo album «Pianeti» (il più venduto tra tutti gli artisti di Sanremo 2018) e un tour tutto esaurito nei palasport. Con il brano da lui scritto «I tuoi particolari» cercherà di ripetere l’impresa che in passato è riuscita soltanto a Francesco Gabbani: quella di vincere il Festival per due anni di fila, prima tra i Giovani e poi tra i Big.

Ecco i brani in gara che ascolteremo

Achille Lauro - «Rolls Royce»
Anna Tatangelo - «Le nostre anime di notte»
Arisa - «Mi sento bene»
Boomdabash - «Per un milione»
Daniele Silvestri - «Argento vivo»
Einar - «Parole nuove»
Enrico Nigiotti - «Nonno Hollywood»
Ex-Otago - «Solo una canzone»
Federica Carta e Shade - «Senza farlo apposta»
Francesco Renga - «Aspetto che torni»
Ghemon - «Rose viola»
Irama - «La ragazza con il cuore di latta»
Loredana Bertè - «Cosa ti aspetti da me»
Mahmood - «Soldi»
Motta - «Dov’è l’Italia»
Negrita - «I ragazzi stanno bene»
Nek - «Mi farò trovare pronto»
Nino D’Angelo e Livio Cori - «Un’altra luce»
Paola Turci - «L’ultimo ostacolo»
Patty Pravo e Briga - «Un po’ come la vita»
Simone Cristicchi - «Abbi cura di me»
Ultimo - «I tuoi particolari»
Il Volo - «Musica che resta»
Zen Circus - «L’amore è una dittatura»