Home MusicaSanremoSanremo 2019: ecco perché Mahmood ha vinto

Sanremo 2019: ecco perché Mahmood ha vinto

I motivi che hanno permesso al giovane Alessandro Mahmoud di arrivare in cima al podio del Festival

Foto: Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo 2019 con Soldi

10 Febbraio 2019 | 02:23 di Alessandro Alicandri

Il Festival di Sanremo, è sempre pronto a sorprenderci. Alessandro Mahmoud, 26 anni, ne sarà testimone per tutta la vita: ha vinto Sanremo 2019 con «Soldi» non aspettandoselo minimamente, così come noi. Il suo, forse, era il brano meno "sanremese" di tutti quelli in gara (e di poco sanremesi, ce n'erano molti) ma anche quello che fin dal primo ascolto ha conquistato tutti: la stampa, i social, le radio e evidentemente anche la giuria d'onore e il televoto. Una vittoria talmente inaspettata che ha quasi spiazzato chi, come noi, in questo momento, vuole indagare le ragioni più profonde del suo successo. Forse però ce n'è una che è sotto gli occhi di tutti. 

L'inedito scritto da Alessandro con Dardust (Dario Faini) e Charlie Charles, è un "fuoco sincero": dietro quell'apparente semplicità c'è la rabbia di un bambino abbandonato dal papà, inserito in un arrangiamento che usava il "vuoto" di un orchestra quasi muta per riprodurre il vuoto di quel ragazzo che ha visto l'amore più importante di tutti offuscato dal desiderio di soldi, con quel doppio "clap" trascinante nel ritornello che sembra dire a chi di dovere, "vergognati".

In questi giorni abbiamo ascoltato tante canzoni di denuncia sociale, ma questa volta ha fatto centro una canzone di contestazione personale in cui ci siamo ritrovati in tanti, delusi da vite dove le logiche umane, anche quelle più importanti, non sono guidate dai sentimenti. Nella sua «Nero Bali», scrive: «Ma che ne sai della chimica se, mischi l’amore con l’interesse?». La lealtà di quell'intenzione è riusciata a divertire, emozionare e far riflettere senza esaltazioni fuori luogo o sopra la misura: tutto quello che c'era da vedere, in fondo, era negli occhi di Alessandro. Nell'unico sorriso che ha accennato subito dopo la proclamazione e nell'immediato ritorno all'incredulità con i piedi ben piantati per terra, c'era il segreto della sua vittoria. 

«L'amore incomincia quando non ci si aspetta niente» diceva lo scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry. Alessandro al Festival è arrivato a testa bassa e senza coltivare grandi speranze. Proprio per questo, forse, il pubblico si è innamorato di lui.