Home MusicaSanremoSanremo 2019, intervista ai BoomDaBash: «L’attesa di un figlio è una cosa bellissima»

Sanremo 2019, intervista ai BoomDaBash: «L’attesa di un figlio è una cosa bellissima»

La band partecipa al Festival con il brano “Per un milione”, riunendo una rodata squadra di autori: Rocco Hunt, Federica Abbate, Cheope e Takagi

31 Gennaio 2019 | 16:36 di Redazione Sorrisi

Ricordate “Non ti dico no”? È il brano dei BoomDaBash (con Loredana Bertè) protagonista dell’estate 2018. Il successo del gruppo però, arriva da molto più lontano: è da 15 anni che la musica della band salentina fa ballare gli italiani. «Essere qui è un ringraziamento per le persone che ci seguono da sempre, le stesse che hanno accolto con entusiasmo questa nostra eccezionale sfida» spiega Payà.

Il testo di Per un milione

Nel brano “Per un milione” i BoomDaBash riuniscono una rodata squadra di autori: Rocco Hunt, Federica Abbate, Cheope e Takagi.
È la stessa formazione che ha dato vita al tormentone «Roma - Bangkok» di Baby K con Giusy Ferreri. Il brano parla dell’innocenza e del diventare genitori e a un certo punto si sentiranno anche le voci di alcuni bambini. «Il tema è dolce ma tireremo fuori tutta la nostra energia reggae» spiega Biggie Bash. «Anche se è strano unirci per la prima volta a un’orchestra: l’effetto nel complesso sarà emozionante e fuori dall’ordinario».

Lo scorso giugno la band ha presentato l’album “Barracuda” che l’8 febbraio tornerà nella “Predator edition” con il brano di Sanremo 2019. «La vendita degli album non è mai stata in cima ai nostri interessi» dice Ketra. «Chi vuole scoprirci davvero, venga presto a un nostro concerto!».