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Sanremo 2019, intervista a Motta: «Sono curioso di vedere Achille Lauro»

Il palco dell’Ariston lui lo ha già calcato perché ha vinto due volte la Targa Tenco con il suo album di debutto “La fine dei vent’anni” e con il secondo disco, “Vivere o morire”. Ma per Francesco Motta, in arte solo Motta, questo è il primo Sanremo

Foto: Motta

31 Gennaio 2019 | 15:52 di Redazione Sorrisi

Il palco dell’Ariston lui lo ha già calcato perché ha vinto due volte la Targa Tenco con il suo album di debutto “La fine dei vent’anni” e con il secondo disco, “Vivere o morire”. Ma per Francesco Motta, in arte solo Motta, questo è il primo Sanremo. «Da telespettatore ho sempre vissuto il Festival fin da piccolo come un momento conviviale in famiglia e con gli amici, stavolta invece lo affronto con la responsabilità di chi è dall’altra parte. Sono tranquillo, sono convinto di quello che ho da dire e sono contento» dice il cantautore toscano. Guai a chiedergli di spiegare “Dov’è l’Italia”, il suo pezzo in gara. «Come le barzellette, anche le canzoni non si spiegano…». Ma poi sorride e aggiunge: «I temi sono l’amore e la politica. Per entrambe ci vuole la passione e bisogna prendere posizione. “Ti amo” è una delle frasi più politiche che ci siano!». Un testo sobrio, che rifugge da proclami e ideologie. «Dove sta andando l’Italia? Lo dirò nel prossimo brano» scherza l’artista, che si dichiara particolarmente «curioso di ascoltare il brano di Achille Lauro e onoratissimo di gareggiare con Loredana Bertè, un mito».

Nessun nuovo album in vista per lui: «Ci sarà solo la versione digitale della canzone sanremese e poi magari il vinile. Non c’era bisogno di aggiungere altre “follie” discografiche per cavalcare l’onda festivaliera» chiarisce. E poi fa una promessa sul look: «Non mi truccherò né ora né mai!».

• Il testo di Dov'è l'Italia di Motta

La curiosità

Motta non andrà mai al Casinò di Sanremo: «Il gioco è uno dei pochi vizi che non ho» scherza. E non lo vedrete mai con le scarpe da tennis: «Ne avevo un paio, ma le ho consumate in un bel viaggio in Messico».