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Sanremo 2020: ecco perché Diodato ha vinto

Con la canzone "Fai rumore" ha lasciato il segno. Vi spieghiamo, secondo il nostro punto di vista, le ragioni del risultato

Foto: Diodato è il vincitore di Sanremo 2020

08 Febbraio 2020 | 03:15 di Alessandro Alicandri

Ha vinto la tenerezza. "Fai rumore" di Diodato, la canzone che vinto Sanremo 2020, presentandosi per quello che è: un disarmante grido di dolore, cantato da chi non può fare altro che soffrire. È una canzone triste? No. È un viaggio che ti porta per mano verso una finestra della vita piena di dolore. Se esiste un momento dopo la fine di un amore nel quale è necessario soffrire, ne esiste un altro in cui diventa necessario rinascere.

Ma parliamo di Diodato: è un giovane uomo che si è sempre presentato al Festival in punta di piedi, sfiorando il palco senza calpestarlo, rispettando tanto quel luogo da muoversi là sopra come se volesse sparire. 

Ogni canzone, dalla prima all'ultima che ha portato sul palco del Festival in questi anni, aveva contenuti emotivamente intensi, messaggi importanti e delicatissimi (come lui). In entrambe le occasioni hanno però vinto altri brani, con un tema sociale e direttissimi nei contenuti. La prepotenza delle parole dirette di quegli anni hanno vinto sul più difficile percorso delle parole che partono da dentro che hanno bisogno di tempo per essere interiorizzate. Diodato non è cambiato, ma il pubblico sì e la sua perseveranza alla fine lo ha premiato. 

Con un brano complesso eseguito magistralmente in tutte le perfomance, struggente e coraggioso (perché il romanticismo raccontato in questi termini può portare a sensazioni difficili da comprendere o da gestire) è riuscito a colpire dal primo ascolto. C'è spontaneità, c'è dolore, c'è voglia di guardare quel dramma, sorvolandolo per accettarlo e metterselo alle spalle. Senza fare clamore, è arrivato finalmente in cima alla montagna che scala da tanti anni con successi e inciampi.

In una società che ci impone di comportarsi sempre in modo duro, verso noi stessi e verso gli altri sopratutto, ha finalmente vinto la gentilezza