Sanremo 2023: analisi del televoto e dati delle giurie

Ecco le ragioni statistiche che hanno determinato la classifica finale

12 Febbraio 2023 alle 22:36

Anche quest'anno andiamo a comporre un quadro più chiaro delle votazioni del Festival per Sanremo 2023. La vittoria è stata di Marco Mengoni ma in questa analisi l'obiettivo è approfondire gli aspetti più interessanti, curiosi e sorprendenti non solo di chi ha trionfato ma anche di altri concorrenti.

Come sempre, partiamo dalla fine.

Le tre giurie chiamate a decretare la vittoria (televoto, demoscopica e sala stampa) erano concordi nel dare la vittoria a Marco Mengoni, quindi il parere è stato unanime e inequivocabile. Non ci è dato sapere in quali percentuali la giuria demoscopica e la sala stampa hanno votato Marco, ma si può fare una deduzione partendo dal televoto: Marco nella finalissima supera il 32% di voti da casa contro circa il 20% di Ultimo: una differenza davvero alta e sostanziale di voti, seppur competitiva. La forbice percentuale si è poi allargata tantissimo nel momento si sono aggiunti il voto delle altre due giurie e l'azzeramento dei voti precedenti, che complessivamente hanno reso Marco vincitore con il 45,5% e Ultimo è diventato quarto, con una percentuale lievemente superiore al 12. Proviamo a capire perché.

Seguendo le votazioni date a Ultimo delle prime serate, la carenza di voti dalle giurie è arrivata fin da subito non solo dalla sala stampa (anche se è non così penalizzante in realtà, lo vogliono decimo) ma anche dalla giuria demoscopica che lo colloca all'undicesimo posto nella terza serata e tredicesimo nella quarta delle cover. Immaginiamo quindi che un comportamento simile si sia verificato anche nel corso della finale e della finalissima. Leggendo i voti, sembra che tutte le giurie “orfane“ del loro artista preferito da votare, abbiamo poi ricondotto il loro voto in gran parte (quasi del tutto?) verso Marco Mengoni.

Ma cosa è successo nel televoto delle precedenti serate? Il primo televoto è quello del giovedì, giorno nel quale il vincitore con quasi il 19% è Ultimo, mentre Marco Mengoni si è piazzato secondo al 16.5% circa, venerdì nella serata delle cover entrambi sono intorno al 20& quindi essenzialmente pari, mentre in finale Marco ha superato il 21% e Ultimo è sceso al 15.6%. Questo più o meno dovrebbe significare che il televoto di Ultimo è parzialmente calato nel corso delle serate, mentre quello di Marco è di fatto aumentato in finale e esploso in modo importante nella finalissima a 5.

Per ulteriore chiarezza diciamo che per la giuria della sala stampa in finale il primo è Marco Mengoni, secondo Lazza, terzo Tananai, quarto Mr. Rain e quinto Ultimo. Per la giuria demoscopica dopo Mengoni, il secondo è Mr. Rain, il terzo Lazza, il quarto Ultimo e il quinto Tananai. Mr. Rain è quindi entrato nel podio al terzo posto quindi per un fortissimo contributo della giuria demoscopica, un dato interessante perché dato da persone che per i criteri che la compongono, non possono omogeneamente organizzarsi come una fan base sul web. Questo significa (e i dati di crescita dei suoi social network lo dimostrano), che Mr. Rain è stata la scoperta del grande pubblico più forte di questa edizione.


Passiamo un secondo a Lazza, prima di spostarci verso altri artisti: è piaciuto tantissimo alla sala stampa, alla giuria demoscopica pure ma non ha vinto per una percentuale di voto telefonico ottima (quasi il 14%) ma non abbastanza per competere con i numeri di Marco Mengoni o Ultimo. È curioso perché nella percezione generale, Lazza era uno dei favoriti più che altro nel parametro del televoto a casa, essendo davvero molto popolare tra i giovani e fortissimo sui social.

Nella classifica aggregata della sala stampa dopo la seconda serata, Colapesce e Dimartino sono secondi: è un dato che viene quasi confermato anche dalla giuria demoscopica nella serata successiva visto che li vuole terzi, schiacciati poi invece da un televoto molto basso, poco sopra il 2%..

Si è parlato tanto di donne assenti nella top 5, ma in effetti la stampa le donne le ha premiate: nella top 5 aggregata della seconda serata ci sono sia Madame che Elodie. Elodie è amata anche dalla demoscopica, che la premia con un quinto posto. Nella serata delle cover Elodie, sempre per la sala stampa, è terza. Anche in questo caso, è stato poi il televoto a far scendere le due artiste in classifica. A un passo dalla top 5 della finale non troviamo Elodie e Madame, ma Giorgia. Il motivo è che nella quarta serata delle cover, Giorgia era prima sia per la demoscopica che per la stampa. Un grande risultato!

Una nota va dedicata ai Coma_Cose, che hanno colpito al cuore il pubblico fruitore di musica scelto da IPSOS. Anche a fronte di percentuali molto basse di televoto, i due rimasti sempre alti nella giuria della sala stampa (che li vuole sesti) e la demoscopica (quarti nella terza serata).

I sei nomi in arrivo da Sanremo Giovani sono arrivati in finale tutti tra le 20esima e la 28esima posizione. Tra loro chi ha performato meglio sono i Colla Zio nella somma di tutte le serate e di tutte le giurie, votati tra l'altro con percentuali abbastanza simili a quelle di gIANMARIA, vincitori di Sanremo Giovani classificatosi ventesimo a fine gara.

Non è di certo una novità, ma chiudiamo con questa riflessione: il televoto anche quest'anno era parecchio polarizzato. Solo le prime 15 posizioni hanno voti superiori all'1% e i primi quattro artisti da soli hanno raccolto oltre il 60% dei voti. Tananai specialmente, ma anche Rosa Chemical e Madame, pur rimanendo sotto il 10%, hanno comunque ottenuto percentuali interessanti di voto da casa.

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