“Sulle strade della musica” a Sanremo: premio a Stella, 15 anni, giovanissima cantante umbra

Questa mattina in CasaSIAE si è conclusa la parentesi sanremese del talent musicale nato dalla collaborazione fra Rai Radio, SIAE e Ministero della Cultura

5 Febbraio 2022 alle 17:45

Questa mattina in CasaSIAE si è conclusa la parentesi sanremese del programma di Isoradio “Sulle strade della musica”, il talent musicale nato dalla collaborazione fra Rai Radio, SIAE e Ministero della Cultura. Nei quattro giorni del Festival di Sanremo Elena Carbonari e Max Locafaro, ospiti di CasaSIAE, hanno intervistato 32 tra i talenti emergenti che dallo scorso giugno sono stati ospiti dei microfoni di Isoradio, facendoci conoscere le loro voci e le loro emozioni. In collegamento il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol e il Sottosegretario di Stato per la Cultura Lucia Borgonzoni; presenti in CasaSIAE il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, e la Direttrice di Rai Isoradio Angela Mariella.

Nella commissione tecnica che ha decretato il giovane talento che in questa edizione di "Sulle Strade della Musica" ha ricevuto maggiori attestati di riconoscimento sia da parte del pubblico che dalla giuria tecnica, hanno partecipato Massimo Bonelli, manager, consulente musicale e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma, e Gianmaurizio Foderaro, conduttore e responsabile Rai Radio Tutta Italiana.

Il Premio è stato consegnato alla giovanissima Stella Merano in arte Stella, 15 anni, nata a Fossato di Vico, nel cuore dell’Umbria. Dopo un secondo posto nel 2018 al Cantagiro a Fiuggi, nel 2019 conquista il podio con un suo brano inedito, “Beyond the Clouds”. Il 28 marzo ha pubblicato il suo primo brano inedito in italiano “Al tempo dei Modà”.

«Le mie congratulazioni a Stella e i miei complimenti a tutti i giovani artisti che sono stati protagonisti della stagione 2021 del programma “Sulle strade della musica”. Quella di oggi è solamente un'altra tappa a coronamento di un percorso iniziato la scorsa estate, quando con Isoradio e SIAE abbiamo pensato di dare vita al progetto, immaginandolo come uno spazio nuovo in cui i talenti emergenti avrebbero potuto esprimere tutta la loro arte. In questi mesi l’iniziativa è cresciuta raggiungendo risultati davvero importanti proprio sulla spinta della passione che muove questi giovani verso i loro sogni» ha detto il Sottosegretario di Stato per la Cultura Lucia Borgonzoni, che anticipa: «Non ci fermeremo qui. Abbiamo in serbo molte sorprese. Lavoreremo con i Comuni e le Regioni affinché alle giovani promesse della musica italiana questa estate venga dato spazio sui palchi dei concerti che, siamo certi, torneranno numerosi nelle piazze di tutta Italia».«Faccio i complimenti a Stella e a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Bisogna studiare sempre molto e mai abbandonare i propri sogni, come Stella, che peraltro è una giovanissima associata SIAE, ci ha ricordato. I giovani – ha detto il Direttore Generale SIAE - sono la parte sana del nostro paese e il nostro futuro».«Il mio sogno è fare un lavoro che corrisponda alla mia passione e arrivare a realizzare i miei obiettivi», ha detto Stella. Complimentandosi con lei, il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol ha annunciato a sorpresa il suo personale regalo per la giovanissima autrice: una borsa di studio al CET di Toscolano. E ha aggiunto: «Ricorda di non essere mai soddisfatta di ciò che hai raggiunto, vai sempre avanti».«Mogol ha dedicato alla sua scuola di eccellenza tutta la sua vita e molte delle sue risorse economiche per aiutare i giovani a diventare autori e interpreti. Lui è convinto che ogni opportunità vada sostenuta perché dà linfa alla musica leggera. È quello che ogni giorno cerchiamo di fare noi di SIAE che siamo da 140 anni la casa degli autori, sostenendo concretamente autori e progetti», dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini. «Una delle lezioni più importanti della pandemia sta nel bisogno di fare squadra. Facendo le cose si fanno meglio. È il messaggio che abbiamo voluto dare ieri negli Stati Generali della Musica che si sono tenuti qui a CasaSIAE: prima della pandemia lavoravano nell’industria musicale più di un milione di persone e più del 75 % erano under 35. Tantissimi hanno perso il loro lavoro. Non possiamo permettere che quest’industria crolli, abbiamo bisogno ora subito di sostegni altrimenti faremo il funerale dell’industria musicale e perderemo un pezzo di cultura popolare e saremo colonizzati dalle grandi multinazionali. Per questo abbiamo sottoscritto un appello al Presidente Draghi». «Mentre parlavate – ha detto il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri - ripercorrevo gli anni di Area Sanremo, che vive un po’ la stessa difficoltà: la mancanza di spazi. Pensiamo al festival 2020 in cui erano previsti anche i selezionati di Area Sanremo. Tanti satelliti che cercano una direzione e sono in difficoltà per trovare una linea comune. Sarebbe interessante fare subito dopo il Festival un incontro con Fondazione Orchestra Sinfonica e SIAE e capire come unire tutti insieme per rilanciare Area Sanremo. Uniamo le forze e utilizziamo questo palcoscenico enorme per lanciare questi ragazzi». «Raccolgo questa riflessione del sindaco con molta attenzione perché è una visione che fa il paio con quella avuta dal Sottosegretario Borgonzoni per Sulle strade della musica. In poco più di sei mesi siamo arrivati qui, a Sanremo, a un passo dall’Ariston, e premiato una giovane autrice bravissima. C’è bisogno di visione e di operatività. Andremo in giro tutta l’estate per far sentire questi meravigliosi cantautori», ha dichiarato la Direttrice Angela Mariella. «CasaSIAE – ha spiegato Massimo Bonelli - è un’idea folle nata qualche anno fa e in continua crescita. Mi piace che sia la casa degli autori a raccontare come sta cambiando la musica. Io ho fatto parte della giuria che ha selezionato la vincitrice e mi ha fatto piacere poter ascoltare questi ragazzi perché la mia prima attività è proprio lo scouting, ovvero intuire se c’è del talento negli artisti. Alcuni sono legati a sonorità antiche ma c’è una nuova storia da raccontare e sarà bello anche formare i ragazzi in prospettiva perché la musica ha bisogno di continua innovazione, dell’originalità che Stella ha».

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