Home MusicaSanremo“Tikibombom”: spiegazione e significato del brano di Levante a Sanremo 2020

“Tikibombom”: spiegazione e significato del brano di Levante a Sanremo 2020

Le categorie cosiddette "deboli" devono smetterla di sentirsi tali, anche se le persone sono da sole. Ecco il testo "riletto" da noi

Foto: Levante  - Credit: © Iwan Palombi

28 Gennaio 2020 | 11:55 di Alessandro Alicandri

• Il testo di "Tikibombom" di Levante

Esistono persone che si sentono come se facessero parte di un altro pianeta, esseri umani che in maniera dispregiativa vengono chiamati "i diversi": possono essere persone di differente nazionalità, di diverso orientamento sessuale, donne libere dai cliché di genere e chiunque non sia conforme ai luoghi comuni di una società dove tutti (ancora oggi) vengono considerati troppo simili.

Ecco, proprio a loro parla a Sanremo 2020 Levante nella sua “Tikibombom": questa parola senza significato ripete il ritmo di una canzone dance, house, quello tipico della cultura di massa del sabato sera. L'artista mette a confronto fin da subito l'artificiosità di un suono computerizzato allo spessore culturale e artistico del tango. L'opinione dominante e la natura viscerale dell'umanità. 

Con atteggiamento amorevole, il brano accarezza gli "animali stanchi" della diversità, gli strani (chiamati nel brano con l'espressione inglese "freak”). Uno dei concetti portanti e più originali è il non dire a queste persone il tipico "non sei solo", ma piuttosto un necessario "ce la farai anche se sei da solo". In questo modo Levante cerca di dare potere all'individuo per essere "vento" e non "bandiera", quindi capace di determinare con le proprie forze la rotta verso un mondo nuovo e più accogliente.