Yuman: «Ragazzi, cogliete l’attimo»

Prima di andare a “Sanremo Giovani” con la canzone “Mille notti”, Yuman cantava solo in inglese

Yuman  Credit: © Iwan Palombi
27 Gennaio 2022 alle 08:00

Il suo pseudonimo è la fusione tra il vero nome, Yuri (Santos Tavares Carloia), e la parola inglese “Human”. Ha 26 anni, papà originario di Capo Verde, mamma romana. Prima di arrivare all’Ariston, dopo la vittoria di "Sanremo Giovani”, ha suonato in Gran Bretagna e a Berlino. E tutto questo sapore internazionale si riflette nei suoi brani, fusione di musica leggera, soul e sonorità cantautorali. «Per me andare a Sanremo è come in un videogioco trovare subito il cattivo dell’ultimo livello partendo dal primo. Sento una grande responsabilità, anche perché voglio onorare quella che è stata la scelta di Amadeus di portarmi fino a qui».

Naturalmente l’esperienza a “Sanremo Giovani” è stata fondamentale per la sua crescita: «Intanto già quella rappresenta una super vetrina per un artista emergente. Poi ho avuto la fortuna di conoscere tanti simpaticissimi ragazzi, a partire da Tananai e Matteo Romano. «È stato un antipasto gustoso: il palco era stato allestito in modo pazzesco e suonare con quella band ti carica». A Sanremo porta “Ora e qui”: «È un invito a cogliere l’attimo, il classico “carpe diem”. Penso che sia il mio momento: sono pronto a tutto e sto lavorando giorno e notte!».

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