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Scala: 14 minuti di applausi alla Prima

Trionfo della “Madame Butterfly” di Puccini che il maestro Chailly ha riproposto in versione originale

Foto: Il Teatro alla Scala  - Credit: © Rai

07 Dicembre 2016 | 23:00 di Lorenzo Di Palma

Chailly ?riscatta? Puccini. Si è conclusa con un trionfo e quasi quattordici minuti di applausi, la prima della Scala di Milano, dove ritornava nella versione originale concepita da Giacomo Puccini la ?Madame Butterfly? che proprio al massimo teatro milanese aveva debuttato il 17 febbraio 1904, ma fu stroncata da pubblico e critica.

Ben diversamente è andata la serata di Sant'Ambrogio terminata con una pioggia di fiori dalla galleria, ovazioni per il maestro Riccardo Chailly che ha diretto e per la soprano uruguayana Maria José Siri, che debuttava nel ruolo della sfortunata protagonista Cio-Cio-San, e applausi calorosi a tutta la compagnia di canto e anche al regista, il lettone Alvis Hermanis.

Ma hanno convinto il pubblico del Piermarini anche le voci del baritono spagnolo Carlos Alvarez (Sharpless), del tenore statunitense Bryan Hymel (Pinkerton) e del mezzosoprano bresciano Annalisa Stroppa (Suzuky).

L'opera ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala con una prima a cui non ha potuto partecipare, causa crisi di governo, né il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, né quello del Senato Grasso, né tantomeno i ministri del governo uscente, sostituiti nel Palco Reale da abitanti delle zone terremotate, come segno di vicinanza (idea del sindaco Sala condivisa con Mattarella). Non sono mancate però all'esterno del teatro, le contestazioni degli antagonisti.

«Ho voluto seguire la volontà di Puccini» ha spiegato il maestro Riccardo Chailly prima del debutto «è stata una decisione importante e certamente interessante, ma anche doverosa nei confronti dello stesso Puccini» che torna alla Scala dopo più di 30 anni, «l'ultima volta fu la Turandot nel 1983».

«Con 112 anni di ritardo il valore della Butterfly è riconosciuto» ha detto poi Chailly alla fine della prima, «soddisfatto e appagato» dal successo della versione originale del 1904.

La serata è stata anche trasmessa in diretta di RaiUno, preceduta da un lungo speciale dedicato a Puccini, al Teatro e all'opera, e in tempo reale su ben 27 schermi sparsi per la città.