Tommaso Paradiso: «Sogno un mondo dove stare tutti vicini»

È uscito il 4 marzo “Space cowboy”, il suo album d’esordio da solista

Tommaso Paradiso
10 Marzo 2022 alle 08:00

Dopo un'attesa durata una pandemia, Tommaso Paradiso debutta finalmente con un album solista: il 4 marzo l’ex voce dei Thegiornalisti ha pubblicato un disco fuori dal coro: “Space cowboy”.

Tommaso, era ora...
«Già. Mi sono ritrovato come quegli artisti del passato che pubblicavano raccolte di singoli».

Quattro brani erano già noti a chi ti segue, ma c’è ancora molto da scoprire.
Sì, è un album di pancia, parla di una vita dove le persone stanno con le guance vicine».

È un bel messaggio, oggi.
«È anche divisivo. In un brano canto: “Lo vedi la vita non è un cellulare, è molto più spettacolare”. Sogno un mondo dove le persone vivano esperienze reali, altrimenti finiranno per fare l’amore... al telefono».

Le assicuro che già accade.
«Ma sono rimasto solo io così concreto, sono una mosca bianca? Io vorrei che tutti, specie i più giovani, potessero sperimentare il contatto, avere delusioni, fare follie».

Come canta con Franco126...
«Esatto, in “Amico vero” parlo di un avventuroso viaggio in auto, con il caldo dell’estate. Ribadisco il mio odio per il freddo e per tutto ciò che ti ferma, che ti irretisce».

La irretisce anche l’Eurovision Song Contest? Sui social sembrava criticare l’evento.
«Io sono dalla parte della musica e tiferò Mahmood e Blanco. La mia era una critica all’ossessione verso il “tema del giorno”. Ma cosa, chi amiamo davvero? Nel mio album cerco proprio di ricordarmi e ricordare per cosa vale la pena vivere».

Seguici