Home MusicaUn ritorno al passato: l’ultimo produttore di audiocassette

Un ritorno al passato: l’ultimo produttore di audiocassette

Rispolverate i vostri walkman. Questo sembra l'anno più produttivo per la National Audio Company, l'ultimo produttore al mondo

Foto: La fine dell'Era delle cassette  - Credit: © Corbis

03 Settembre 2015 | 10:30 di Giulia Ciavarelli

Da poco ha spento cinquantadue candeline. Si tratta di un oggetto che più di tutti racchiude i ricordi dell'adolescenza; ci ha accompagnato ovunque, in automobile o al lavoro, in compagnia o da soli. Parliamo delle audiocassette, ve le ricordate? Esistono ancora, da qualche parte, fan del vintage e collezionatori di compact cassette o dei classici walkman ma sembrano essere rare eccezioni perché tutto sostituito dalla tecnologia più avanzata.
Prima rimpiazzate dal vinile e poi superate dal cd, non possiamo decretare l'effettiva scomparsa perché le audiocassette continuano ad essere create dall’unico produttore al mondo, la National Audio Company di Springfield. «Eravamo troppo testardi per chiudere e questo è il miglior anno da quando abbiamo aperto nel 1969. Stiamo vendendo più audiocassette di quanto ne abbiamo mai vendute prima» racconta Steve Stepp, presidente della National Audio Company.
 


La NAC è una delle ultime fabbriche di audiocassette rimaste negli Stati Uniti: ha prodotto più di 10 milioni di nastri nel 2014 utilizzando le macchine costruite nel lontano 1970. Ha accordi con le principali case discografiche come la Sony Music Entertainment e la Universal Music ma anche un certo numero di contratti con le band indie. Solo quest'anno, le vendite sono in crescita del 20%. «Probabilmente la cosa che ha davvero ampliato la nostra attività è il movimento retrò – spiega Stepp – c'è la nostalgia nel tenere l'audiocassetta in mano».