Home MusicaVideoclipI Finley cantano “Il Mondo”: videoclip alternativo in esclusiva

I Finley cantano “Il Mondo”: videoclip alternativo in esclusiva

In attesa del video ufficiale in uscita il 16 giugno, la band scrive a Sorrisi le ragioni del progetto

15 Giugno 2016 | 14:43 di Alessandro Alicandri

I Finley tornano con «Il Mondo», canzone e colonna storica della musica italiana interpretata per la prima volta da Jimmmy Fontana nel 1965 e che ha fatto il giro del mondo. Oggi quel brano arriva in una cover di una band che ha segnato un'altra generazione, i Finley, inizio di un progetto speciale. Ecco le parole dei ragazzi, scritte in esclusiva per Sorrisi e un video "alternativo" del brano, prima di quello ufficiale in arrivo dal 16 giugno sulla pagina Facebook ufficiale della band.

Perché «Il Mondo»?

Da oltre dieci anni siamo promotori di leggerezza, non di superficialità. Pensiamo che la musica, oltre a divertire, emozionare e intrattenere il pubblico possa diventare un veicolo importante di comunicazione e sensibilizzazione. Abbiamo deciso quindi di supportare con la nostra musica "Food right now", una delle campagne più importanti e ambiziose di CESVI (ONG tutta italiana fondata nel 1985, anno di nascita di tutti i componenti della band).

La campagna promuove il diritto al cibo per tutti attraverso la sensibilizzazione e progetti di sviluppo in tutto il mondo. Una sfida più grande di noi, che abbiamo voluto affrontare reinterpretando un brano che ha emozionato intere generazioni di italiani. Una canzone, che grazie all’universalità del suo messaggio rappresenta perfettamente la filosofia di CESVI di “mondo come casa comune”. Il modo migliore per riaccendere una luce e i nostri amplificatori.

Il videoclip ufficiale

“Il mondo #girailmondogira” ritrae una realtà in costante movimento. Un fiume inarrestabile legato da un comune denominatore, l’indifferenza, spezzato dallo sguardo e dal coraggio di un bambino (interpretato dall’attore britannico Badger Skelton). Londra e la vibrante Oxford Street hanno fatto da scenario alle riprese dirette dal talentuoso Gabriele Paoli, che con la sua visione ha conferito al brano nuove sfumature, sposando alla perfezione uno dei concetti cardini della nostra band, quel “Make up your own mind” (trad. “fai di testa tua”) che nel 2005 sancì il nostro esordio. Un video intenso dal forte taglio cinematografico che non presenta elementi didascalici e cammina controcorrente lasciando dietro di sé tutti quei clichè, tanto cari alla discografia italiana.

Il futuro dei Finley

Più che futuro, conierei il termine di “presente prossimo”, visto che la nostra generazione non ha degli elementi concreti per afferrare questo concetto. Presente prossimo che sarà denso di appuntamenti live e di una serie di tappe che ci porteranno alla pubblicazione del sesto album di inediti. Abbiamo abituato molto bene il nostro pubblico (5 album pubblicati dal 2006 al 2012) che vive questa snervante attesa con trepidazione. Possono però dormire sogni tranquilli. Gli ultimi mesi sono stati fondamentali per capire che cosa saranno i Finley nella loro seconda decade. Abbiamo scritto e pre-prodotto qualcosa come 45 brani, un percorso creativo completamente rivoluzionario per la nostra band che era solita lavorare di cesello su un numero ridotto di pezzi. Il materiale inedito che ascolterete nei prossimi mesi, lo siamo certi, vi entrerà dentro e non uscirà più.

La nostra carriera

Stiamo vivendo un momento felice della nostra carriera professionale. Abbiamo da poco festeggiato una ricorrenza importante: il decennale di "Tutto è possibile", nostro primo album di inediti. Anniversario celebrato con due concerti speciali (entrambi sold out in poche ore) presso il Circolone di Legnano, locale che è stato la nostra prima sala prove. Concerti che non si fermeranno qui visto che il 25 di Giugno suoneremo in quel di Livraga (provincia di Lodi) mentre la settimana successiva, il primo di Luglio, sarà la volta di Torino. Un calendario in costante aggiornamento, che nei prossimi mesi sarà ricco di appuntamenti.

Sul fronte radiofonico invece stiamo per concludere la terza stagione di "Kiss Kiss my ass", uno dei programmi di punta del palinsesto di Radio Kiss Kiss. Uno show che finalmente ha mostrato al pubblico cosa siamo veramente: dei cretini! Cretini che però, risultati alla mano, davanti a un microfono ci sanno stare alla grande virando dall’attualità al cinema, dallo sport alla musica.

Non solo radio, ma anche tv. Siamo reduci da due esperienze esaltanti al fianco di Alessandro Bonan, conduttore e volto di Sky Sport che ha deciso di puntare, e parecchio, su questa band di pazzi. Dallo scorso gennaio sino a maggio siamo stati infatti suoi fidi scudieri a "Calciomercato - L'originale" e "Gol Collection", show rispettivamente di Sky Sport 1 e TV8. Calcio e musica, due tra le nostre più grandi passioni, insieme riunite in due show che ci hanno visti protagonisti con performance musicali e momenti surreali.