Home TvA “Striscia la notizia” sono tutti pazzi della cagnolina Monarchia

A “Striscia la notizia” sono tutti pazzi della cagnolina Monarchia

Abbiamo passato una giornata con la cucciola trovatella che vediamo ogni sera sul bancone del tg satirico di Canale 5

Foto: Monarchia ha circa tre mesi. È arrivata a “Striscia” a metà gennaio, dopo essere stata abbandonata con la mamma e i fratellini in un canile di Laterza (TA)  - Credit: © Irene Santoni / Massimo Sestini

30 Gennaio 2020 | 14:31 di Solange Savagnone

Arriva correndo un po’ storta, come se il peso delle zampe posteriori fosse troppo per uno scricciolo di due chili come lei. Intanto ad annunciare la sua presenza, ancora prima di vederla, sono le urla degli addetti ai lavori: “Chia è qui!”. Poi inizia la festa: baci, coccole e carezze mentre lei addenta qualunque cosa capiti a portata di quel muso minuscolo che nasconde denti sottili come spilli. Insomma il mondo di “Striscia” si inchina letteralmente davanti alla sua nuova cucciola...

Arrivata da un canile di Laterza (TA) dove era stata abbandonata con la mamma e i fratellini, Monarchia (poi ribattezzata solo “Chia”) è stata scelta per “Striscia” quando aveva due mesi. Fatte le verifiche sullo stato di salute (ottimo) è arrivata a Milano insieme con Nicola, il suo attuale papà, che la ospiterà fino a quando cambieranno i conduttori di “Striscia” e sarà decisa la famiglia che l’adotterà.

«Chia è espansiva, spontanea, allegra, vivace e non ha paura di niente e nessuno. Non teme la solitudine ma ama le persone. Oltre ai suoi giochini, non disdegna scarpe e borse. Ha imparato subito ad andare al guinzaglio, un po’ meno a fare la pipì sulla traversina... Ma ha già capito che non deve salire sul letto o sul divano e nemmeno chiedere bocconcini a tavola» ci spiega Nicola, che ogni giorno l’accompagna in studio un’ora prima della diretta. Sul bancone di “Striscia” è libera di fare quello che vuole. Infatti nella puntata della sera, stanca per le foto di Sorrisi, ha giusto il tempo di vedere un servizio prima di crollare nella sua cesta. E addormentarsi come un vero angelo.