Home Live newsAlessandro Preziosi, Sant’Agostino nella nuova fiction di Raiuno, dice: «Formidabile quel santo»

31 Gennaio 2010 | 10:03

Alessandro Preziosi, Sant’Agostino nella nuova fiction di Raiuno, dice: «Formidabile quel santo»

«È di una attualità davvero impressionante» dice Alessandro Preziosi, che sarà Sant’Agostino nella fiction di Raiuno. «E grazie a lui ho scoperto che devo ancora migliorare»

 di

Alessandro Preziosi, Sant’Agostino nella nuova fiction di Raiuno, dice: «Formidabile quel santo»

«È di una attualità davvero impressionante» dice Alessandro Preziosi, che sarà Sant’Agostino nella fiction di Raiuno. «E grazie a lui ho scoperto che devo ancora migliorare»

31 Gennaio 2010 | 10:03 di Redazione

Alessandro Preziosi in «Sant'Agostino»
Alessandro Preziosi in «Sant'Agostino»

di Stefania Zizzari

Domenica 31 gennaio e lunedì 1° febbraio vedremo Alessandro Preziosi su Raiuno nel ruolo di Sant’Agostino.
Preziosi, perché questo personaggio?
«Agostino ha una contemporaneità impressionante. Prima di interpretarlo, lo conoscevo in modo emotivo e superficiale: mi piaceva l’idea di avere un amico che, per parte della sua vita, ha assaporato la carnalità».
E poi?
«Soprattutto attraverso le sue “Confessioni” ho scoperto un uomo che aspira a essere migliore. Perciò, il mio Agostino è quello della transizione, del cambiamento. Un uomo che arriva alla santità dopo essere stato molto arrogante, lontano dall’obiettivo finale di una spiritualità, che si trova nel silenzio. È l’uomo in costante lotta con se stesso».
Come si è preparato?
«Raramente ho potuto lavorare a un personaggio avendo tutti gli strumenti per capirne la psicologia. Ho riletto le “Confessioni”, cercando di entrare nella società del 400 dopo Cristo, nella cui assenza di spiritualità ritrovo la società di oggi. Per il resto, mi rispecchiavo in Agostino e mi sono solo lasciato andare».
Le è rimasto qualcosa di questo ruolo?
«Mi sono scoperto in ritardo nel percorso di miglioramento della mia vita».
Dal 26 gennaio è al teatro Quirino a Roma con «Amleto».
«Amleto e Agostino sono eroi del nostro tempo. Entrambi rappresentano i dubbi e la fatica di migliorarsi dell’uomo di oggi».