“Battiti Live”, Elisabetta Gregoraci: «Ho dei fan instancabili che mi rendono felice»

In onda dal 5 luglio su Italia 1 con la musica dell’estate

5 Luglio 2022 alle 07:58

Elisabetta Gregoraci è in Puglia, con Alan Palmieri, sul lungomare di Bari circondata da una folla di persone: sta registrando le puntate della nuova edizione di “Battiti Live”, che quest’anno torna ad aprirsi al pubblico senza limitazioni. Dopo di che il palco verrà smontato e rimontato a Gallipoli e, infine, a Trani. Debutto televisivo il 5 luglio su Italia 1 per cinque serate estive. Nella prima, tra gli altri, Fedez, Francesco Gabbani, Marco Mengoni, Coez e Baby K.

Elisabetta, torna in tv con “Battiti Live” e la musica dell’estate.
«Sono già sei edizioni di questo bellissimo programma che amo alla follia, dove presentiamo le hit dell’estate. È una trasmissione di sano divertimento. Io la musica la amo sempre, ma qui c’è la piazza, ci sono i giovani: mi dà tanta energia e tanta adrenalina».

La serata è lunga...
«Quasi cinque ore di musica ogni volta, ma siamo abbastanza rodati: il giorno prima prepariamo tutto, i lanci, la scaletta, poi c’è sempre il bello della diretta, e talvolta dobbiamo sconvolgere tutto all’ultimo momento».

A fine registrazione scrive sul suo Instagram: «Stanca ma felice». Cosa la stanca di più?
«Organizzarsi di piazza in piazza, siamo itineranti: è più stancante rispetto a quando presenti sempre da un solo posto».

E cosa la rende felice?
«Che sono arrivati i miei fan da tutta Italia, ho molte fan page, ci sono persone che mi sostengono anche dall’estero, sono venute qui facendo ore e ore di treno a darmi supporto con i loro striscioni».

Cosa le scrivono per supportarla?
«“Eli Greg, sei tu il nostro battito”, oppure: “Sei la nostra maledetta felicità”».

C’è addirittura una “Greg Family”.
«Ci sono tante pagine di fan su Internet nate in mio onore, alcuni fan sono diventati pure amici tra loro, mi seguono tutto l’anno, mi riempiono di frasi e pensieri, vengono sui set... sono affettuosi e instancabili».

Un bell’impegno. Chi sono nella vita reale?
«Ragazze e donne, qualcuna della mia età, qualcuna più grande o più piccola, studiano o lavorano, fanno una vita normale, chi è avvocato, chi è nel settore pubblicitario, chi lavora in fabbrica...».

Un po’ di tutto. Come mai hanno scelto proprio lei?
«Non so, ma mi ritengo fortunata, non so quante altre persone facendo il mio lavoro abbiano tante fan page, è forse la cosa più bella, che ti spinge a continuare a impegnarti al massimo».

Ha mai pensato a un raduno con i suoi fan?
«Sì, subito dopo “Battiti” mi piacerebbe passare una giornata intera con loro, cercherò di organizzare».

Invece subito dopo la puntata cosa fa?
«Di solito ci sono le interviste, quindi alle due di notte si va a cena tutti insieme, poi cala l’adrenalina, guardo un po’ Instagram e alle tre vado a dormire».

E per ricaricarsi?
«Mangio cioccolata e bevo Coca-Cola. Appena finite le date in Puglia, corro in Sicilia per un servizio fotografico, poi vado a Milano e infine tornerò qualche giorno a Montecarlo da mio figlio. È con lui che mi ricarico veramente».

Suo figlio Nathan Falco ha 12 anni. La segue in tour?
«Lui ama la musica, è più esperto di me e mi raggiungerà in qualche tappa».

Le fornisce qualche dritta sui gusti dei giovani?
«A lui piace la musica rap, quella più “strong”, mi ha fatto conoscere Rhove e Capo Plaza».

Il suo ex marito, Flavio Briatore, ha detto che nell’educazione di vostro figlio lei è quella più rigida.
«Credo sia giusto che ci sia uno dei due genitori che dice più “no”, i “no” sono quelli che ti aiutano a crescere: se Flavio dice più “sì”, io dico più “no”».

Quando gli dice “no”?
«Quando Nathan vuole uscire con gli amici e mi chiede di tornare mezz’ora più tardi di quella stabilita e il giorno dopo c’è scuola, allora è “no”. O quando passa troppo tempo attaccato alla Playstation, anche lì è “no”».

E il “sì” quando arriva?
«Se mi guarda, mi abbraccia e mi fa gli occhi dolci: a quel punto mi frega».

Siete mai stati a un concerto insieme?
«Non ancora, ma “Battiti Live” è un concentrato di concerti».

Nel 2019 Fabri Fibra cantava: “Vado a rapire la Gregoraci poi chiedo il riscatto a Briatore”.
«Poi è venuto a cantare a “Battiti”, mi sono fatta una risata, mi ha divertito».

Da chi le piacerebbe essere citata in un brano?
«Jovanotti, ma anche Claudio Baglioni, Laura Pausini e Biagio Antonacci: sono gli artisti di cui potrei fare il karaoke».

Dopo sei edizioni di “Battiti Live” ci pensa mai al Festival di Sanremo?
«Dico che sarebbe una bella ciliegina sulla torta, se mai dovesse capitare».

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