“BCT Festival” di Benevento, 6 giorni di grande cinema e televisione

Cala il sipario sull'ottava edizione, con un bilancio da record che consacra la rassegna come uno degli eventi più importanti del panorama cinematografico e televisivo italiano

Paolo Bonolis e Antonio Frascadore
1 Luglio 2024 alle 16:58

Cala il sipario sull'ottava edizione del BCT Festival di Benevento, con un bilancio da record che consacra la rassegna come uno degli eventi più importanti del panorama cinematografico e televisivo italiano. Sei giorni di grande cinema e televisione, con tanti ospiti di fama nazionale e internazionale, hanno catalizzato l'attenzione di più di 10 mila spettatori che hanno riempito le location della manifestazione.

Il successo del festival non si è limitato alle mura cittadine del capoluogo sannita ma ha avuto una risonanza globale grazie alla sua presenza online. Le oltre 300 mila visualizzazioni registrate sul sito ufficiale testimoniano l'interesse di un pubblico ampio e diversificato, che ha seguito da ogni angolo del mondo gli eventi della rassegna.

Sotto la direzione di Antonio Frascadore, il BCT Festival ha saputo offrire, ancora una volta, un’esperienza coinvolgente, promuovendo la cultura cinematografica e televisiva in tutte le sue sfumature. Un vero e proprio caleidoscopio di proiezioni, con film, documentari e serie tv di livello, accuratamente selezionati per rappresentare al meglio la produzione contemporanea. L’entusiasmo di Frascadore alla fine della kermesse è ancora più tangibile di quello manifestato all’inizio: «Sono felice della crescita del Festival che, anno dopo anno, continua ad imporsi nel panorama culturale italiano sia dal punto di vista cinematografico che televisivo. Abbiamo costruito un gioiello che ha una sua unicità e che desideriamo tenercela stretta. L’ossatura del BCT, la sua capacità di avvicinare il pubblico ai talent e viceversa, restano a mio avviso gli elementi che rendono questo Festival uno dei più belli del nostro Paese. Assolutamente entusiasta del risultato ottenuto in questa ottava edizione. Da domani al lavoro sul BCT 2025».

Non solo proiezioni, ma anche un ricco carnet di eventi collaterali, tra masterclass, workshop e incontri con professionisti del settore, che hanno permesso al pubblico di approfondire le proprie conoscenze e di entrare in contatto con le menti creative che danno vita alle opere cinematografiche e televisive. Il vero punto di forza del festival è stata la sua capacità di attrarre grandi nomi del panorama nazionale e internazionale. Ad aprire l'ottava edizione è stata il 25 giugno Diana Del Bufalo andata in scena al teatro romano con lo spettacolo "I sogni son desideri", con l’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Marco Attura e la voce narrante di Francesco Pannofino. Lo spettacolo, scritto e diretto da Antonio Frascadore, ha ripercorso, attraverso le colonne sonore dei grandi classici, i 100 anni della Walt Disney Company che, con il suo magico mondo, ha fatto sognare intere generazioni. Un viaggio straordinario, per sognare insieme, piccoli e grandi, in una incantevole notte d’estate. A chiudere la manifestazione è stato l'incontro con l’attore Pedro Alonso, celebre per il suo ruolo di Berlino in “La Casa di Carta” protagonista a Piazza Roma con un collegamento dal Messico. Come già noto, l’attore galiziano avrebbe dovuto partecipare in presenza all’evento ma, a causa di impegni sul set per gli ultimi giorni di riprese di un film, non ha potuto raggiungere il capoluogo sannita.

L’incontro con Alonso (il 30 giugno) è stato preceduto da una settimana in cui si sono stati premiati i più grandi protagonisti del cinema e della tv. Il 26 giugno è stata la volta di Belen Rodriguez così come di Cristina Parodi, Benedetta Porcaroli e Lina Sastri. Il 27 giugno è toccato ai Dinsieme, Francesco Panella e Fabrizio Ievolella, chef operativo officer Banijay Italia Holding, Francesco e Mario Di Leva, Riccardo Scamarcio e Andrea iervolino, Ceo e Founder Ilbe. Il 28 giugno red carpet e riflettori puntati su Giulia Innocenzi, Serena Bortone, Gabriele Corsi, Vincenzo Ferrera, Kasia Smutniak e Paolo Bonolis. Il 29 giugno, sul palcoscenico del BCT Festival, sono saliti Damiano Carrara, i protagonisti del format "Casa a prima vista” - gli agenti immobiliari Mariana D’Amico, Ida Di Filippo, Gianluca Torre, Blasco Pulieri, Nadia Mayer e Corrado Sassu con la partecipazione di Gesualdo Vercio, Vicepresident programming Warner Bros. Discovery, Martina Stella, Claudio Amendola e Daniele Orazi e l'attore turco Furkan Palali. Tutti accolti da un mare di applausi. Il 30 giugno riflettori accesi e platee piene nelle piazze per Barbara Ronchi e Manfredi Lucifero, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli e Sergio Rubini. Tra gli ospiti della giornata di chiusura del Bct Festival c'è stata Denny Méndez, eletta Miss Italia nel 1996, protagonista del film "Global Harmony" assieme al regista Fabio Massa. Al photocall della manifestazione occhi puntati anche su Antonella Ponziani, Giulio Mastromauro, Giovanni Toscano e Davide Morandi.

Gli incontri della sei giorni sono stati moderati da Alessio Viola, Mario Manca, Alessandra De Tommasi, Martina Riva e Giulia Perona. Il BCT si è concluso ma lo spirito del festival è ancora vivo. Un'edizione che ha lasciato il segno, che ha confermato il ruolo della rassegna come protagonista nel panorama cinetelevisivo. Una sei giorni che ha acceso la voglia di cinema e televisione, che ha fatto sognare e che ha aperto nuove finestre sul mondo. E ora, il conto alla rovescia per la prossima edizione è già iniziato.

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