Home TvBenedetta Parodi: «Quel giorno sul set ho incontrato Snoopy e…»

Benedetta Parodi: «Quel giorno sul set ho incontrato Snoopy e…»

La conduttrice ci presenta il suo maltesino: «Prima di conoscerlo avevo paura dei cani, ora capisco il loro linguaggio»

Foto: Benedetta Parodi con Snoop Dogg. La conduttrice tornerà al timone di “Bake off Italia” su Real Time dal 30 agosto

02 Agosto 2019 | 11:25 di Solange Savagnone

Il 30 agosto tornerà su Real Time alla guida della nuova edizione del talent per aspiranti pasticcieri “Bake off Italia”, ma per ora Benedetta Parodi è in vacanza. Dopo essere stata nella casa di campagna ad Alessandria e aver fatto un viaggio in Giappone, si gode il mare della Sardegna con la famiglia: il marito Fabio Caressa, i loro tre figli Matilde, Eleonora e Diego, a cui si è aggiunto, tre anni fa, il maltesino Snoop Dog, detto Snoopy o Snup: «Abbiamo scelto questo nome perché ci divertiva» ci dice ridendo la conduttrice.

E Snup viene in vacanza con voi?
«Funziona così: durante l’anno, se andiamo via per vacanze brevi, spesso mi affido agli amici a cui fa piacere tenerlo per qualche giorno. Per esempio, la mia personal trainer Monica, che ha dei figli giovani, viene spesso a casa nostra e adora Snoopy, se lo tiene anche una settimana. È una grande gioia per loro, una festa. Trovo che sia una buona idea per chi ha figli che vorrebbero un cane ma non possono permetterselo, farselo “prestare” durante la vacanza in modo che se lo possano godere. Lui è super amato e siamo tutti contenti».

Durante i viaggi all’estero, come in Giappone, come vi organizzate?
«Lo lascio in una pensione che ho scelto grazie al passaparola, ma fai presto a capire se il cane si trova bene: se quando lo riporti vuole scendere dall’auto, allora è felice di tornarci, altrimenti no».

Non la preoccupa lasciarlo in pensione?
«No, perché sono persone che amano i cani e lui è contento, lo lasciano girare libero per il cortile assieme agli altri cani piccoli. Certo, se lo dovessi lasciare un mese sarebbe faticoso, ma 12 giorni non sono tanti. Lo ritrovo bello, felice e soprattutto... lavato!».

In Sardegna invece viene anche lui. Come fate per il viaggio?
«Essendo piccolo posso portarlo a bordo dell’aereo. Ma devo prenotare con un certo anticipo perché in aereo non possono salire più di tre cani. Il biglietto costa circa 50 euro. Lo tengo libero finchè non siamo a bordo e poi lo metto nel trasportino, ma il viaggio dura solo un’ora e lui è tranquillo. Chi ha un cane più grande, invece, dovrebbe fare il vaggio in nave: portarlo in stiva è improponibile».

Snoopy ama il mare?
«In Sardegna sta meglio che a Milano perché abbiamo un giardino. L’ho fatto anche recintare ma lui riesce a scappare per venire da me al mare, dove però non può stare perché è una spiaggia attrezzata e non libera. Anche se in realtà a Snoopy non piace il mare: non vuole fare il bagno. Così mi costringe a chiuderlo in casa. Anche se di solito c’è sempre qualcuno con lui: i ragazzi o la signora che mi aiuta con i lavori di casa».

Come è arrivato nella sua famiglia?
«L’ho incontrato su un set di Real Time tre anni fa: dovevo girare una scenetta natalizia con questo batuffolino bianco a cui dovevo dare un osso con un fiocco con l’albero di Natale dietro. Ma poi me lo sono portato a casa. Snoopy è il mio primo cane perché ho sempre avuto paura di loro. Con lui ho imparato a conoscere il loro linguaggio e ora li capisco. Ho avuto un gatto che è vissuto fino a 17 anni, Schicco: era il nostro bambino, veniva al mare con noi, era affettuoso come un cane e lo abbiamo amato molto. Non ce la sentivamo di prendere un altro gatto, non potevo sostituirlo. Così abbiamo deciso di cambiare e prendere un cane».

Snoopy che tipo è?
«È un cane abbastanza disobbediente e nervoso. Non è bravissimo. Fa pipì ovunque e non c’è verso che impari a farla fuori. Ho anche chiesto consiglio a tre educatori, ma non c’è niente da fare. Con me è dolce, ma è un birichino come del resto lo sono i miei figli, quindi si è adeguato! Per lui Diego è come un fratello e se lo sgrido mi abbaia e mi ringhia. È molto protettivo con noi, pensa di essere un Rottweiler e sente di avere l’onere di difendere tutta la famiglia. Per questo a volte diventa aggressivo verso gli altri, perché ci protegge».

Anche lui apprezza i tuoi manicaretti?
«La mattina mangia le crocchette e la sera l’umido. Se cucino cose che vanno bene anche per un cane o ci sono degli avanzi sono molto contenta di darglieli: bollito, pollo, pastasciutta. Penso sia un’ottima abitudine e anche lui è felice... anche se mangerebbe pure i sassi!».

Dove dorme la notte?
«In una cesta vicino al mio letto. In genere si addormenta con Diego, poi a una certa ora viene a cercarmi e si addormenta vicino a me. Ma c’è un’altra cosa, a proposito di figli. La sera, quando sono a Milano, ho preso l’abitudine di portarlo a fare una passeggiata assieme a Eleonora.
È diventato un rituale, un momento tutto nostro che ci siamo ritagliate, durante il quale chiacchieriamo e ci raccontiamo i nostri segreti».