Home TvCaterina Balivo: «Com’è strano condurre col pancione!»

Caterina Balivo: «Com’è strano condurre col pancione!»

Torna il 29 maggio su Rai2 con «Detto fatto» e poi, in estate, diventerà mamma di una bimba

26 Maggio 2017 | 08:30 di Antonella Silvestri

Anche senza un filo di trucco né abiti vistosi, Caterina Balivo è una di quelle donne che ti giri a guardare per strada. Ci incontriamo in un bistrot nel cuore di Milano. «Vado un po’ di corsa perché dopo devo andare a prendere mio figlio Guido Alberto all’uscita da scuola» mi dice mentre si accarezza la pancia. Ad agosto la conduttrice darà alla luce la sua secondogenita ed è al settimo cielo.

Nonostante la gravidanza Caterina è inarrestabile. Dal 29 maggio tornerà su Raidue con l’edizione estiva di «Detto fatto», il programma pomeridiano che si è fermato qualche settimana per dare spazio al «Giro d’Italia». «Sperimenteremo cose nuove che, se vanno bene, riproporremo a settembre» dice.

Un esempio?
«Ci sarà il “Curvy Top Model” a cui teniamo molto. Ho sempre voluto Elisa D’Ospina al mio fianco per parlare del mondo “curvy” (quello delle donne dalle forme sinuose, ndr), cinque anni fa non se ne parlava così tanto. Stavolta abbiamo deciso di organizzare un concorso di bellezza a cui parteciperanno donne senza distinzione di età e di misure. E nemmeno di stato civile: ci saranno anche delle mamme, sposate e single. In giuria avremo, tra gli altri, Enrico Silvestrin, Federico Moccia e il fotografo Francesco Zigliotto. E alcune di queste donne verranno selezionate per formare un parterre di modelle che utilizzeremo durante la prossima edizione di “Detto fatto”».
Cosa c’è in palio?
«La vincitrice si aggiudica un contratto con Sandro Ferrone (famoso marchio di moda, ndr)».
Altre curiosità?
«Nella nostra trasmissione c’è un clima giocoso e ogni tanto si formano anche delle coppie, così abbiamo pensato di organizzare un incontro tra le ragazze curvy e un nuovo tutor. È un pizzaiolo di 27 anni, bello, laureato e in gamba. Lui aveva dichiarato che la sua donna ideale doveva saper cucinare e così, dopo averlo bendato, assaggerà e... farà la sua scelta. Con noi ci sarà anche lo speaker radiofonico Fabio De Vivo per la moda maschile e una nuova tutor vegana».
Pensa di aver portato un linguaggio innovativo nella tv generalista?
«Ricordo che alla presentazione del programma, quando parlavamo di “tutorial”, “restyling”, “flower design”, “home designer”, la stampa ci aggredì. Ma noi non volevamo fare gli avanguardisti di circostanza. Queste sono autentiche professioni».
Perché Caterina Balivo piace tanto al pubblico?
«È un mistero (sorride). Forse perché sono fatta così. Non fingo mai. Ho un grande rispetto per il pubblico, questa è la verità».
Che effetto le fa andare in onda con il pancione?
«Un po’ strano perché non mi piace esibirlo. Questo periodo ti mette alla prova tra acidità, mal di stomaco, svenimenti. All’inizio sono stata male...».  
Ma quando la rivedremo in tv?
«Prima voglio partorire! Non svelo il giorno perché non l’ho detto nemmeno a mia madre. Sarà una cosa... “detto fatto”».
Come ha detto a suo figlio che sarebbe arrivata una sorellina?
«Mi ricordo che eravamo a casa insieme con Costanza, la sorella di Guido Alberto, e ho detto che sarebbe stato bello se insieme a noi in casa ci fosse stato un neonato. Guido Alberto ha risposto: “Ma mamma, io ho già un fratello e una sorella!” (Roberto e Costanza sono i figli di primo letto del marito Guido Maria Brera, ndr). Gli ho detto: “Uno più piccolo, così tu saresti quello più grande”. E lui: “Va bene mamma, ma come si fa?”. Io ho risposto: “Magari già c’è, vediamo se la pancia cresce...”. Alla fine mio figlio voleva vedere se questo miracolo della pancia che cresce succedeva per davvero...».
Suo marito sarà accanto a lei il giorno del parto?
«No, non voglio nessuno con me. Solo io, l’ostetrica e il ginecologo. Il parto è un momento mio».
Ha detto che il nome lo deciderete solo quando avrà la bimba tra le braccia. Ma un’idea ce l’avrà...
«Ci sarà la lettera “c”, che è anche la mia iniziale. Stiamo provando tutti i nomi con la “c” in abbinamento a Brera, ma è un cognome un po’ impegnativo per la scelta del nome».
In genere le donne nella seconda gravidanza sono più rilassate. È così?
«Io no, anzi. Forse sono più attenta e meno spensierata della prima. Sento appieno la responsabilità di una vita che cresce dentro di me».
Come reagisce suo figlio quando la vede in tv?
«Fino a due anni fa diceva: “Voglio vedere la mamma vera, non quella finta” e quindi mi cercava per casa. Adesso invece mi guarda e poi torna ai suoi programmi preferiti. Sa che lavoro in televisione ma fa ancora fatica, soprattutto quando sono con lui sul divano e guardiamo insieme “Detto fatto”».
Da ragazzina voleva diventare quello che è oggi?
«Quando vedevo “Non è la Rai” impazzivo perché volevo stare in mezzo a quelle ragazze e mia mamma mi diceva: “Spegni la televisione e studia!”».
Simona Ventura ha detto che teme più il giudizio della mamma che quello di Aldo Grasso, il severo critico televisivo del «Corriere della Sera». Qual è, invece, il suo critico più duro?
«Mio marito. È abituato, per deformazione professionale, a fare previsioni (lavora in finanza, ndr). Quando all’inizio “Detto fatto” non brillava per gli ascolti gli chiesi di guardarlo. Si fece registrare alcune puntate, se le studiò sul pc e alla fine mi diede anche dei consigli. Qualche volta mi riprende persino se cammino male!».
Quali armi ha sfoderato per conquistare un super esperto di economia?
«Facendogli capire che non me ne fregava niente di quello che faceva per lavoro».
Lei è una nota “Cupido”. Per esempio, è stata lei a presentare Kim Rossi Stuart a Ilaria Spada...
«Sono una coppia fantastica. Ed è vero che loro non sono gli unici che ho fatto fidanzare. Ce ne sono altri, ma qualche coppia è anche scoppiata. Mica va sempre bene, comunque viva l’amore!».