Home Live newsDopo il successo della sua fiction su Basaglia, Claudia Mori sprona la Rai: «Non blocchi la mia serie sulla violenza contro le donne»

08 Febbraio 2010 | 13:42

Dopo il successo della sua fiction su Basaglia, Claudia Mori sprona la Rai: «Non blocchi la mia serie sulla violenza contro le donne»

Davanti ai dati Auditel della prima parte di «C'era una volta la città dei matti...» (5 milioni e mezzo di spettatori, pari al 21.24% di share), Claudia Mori, produttrice della fiction sulla vita di Franco Basaglia, non nasconde la propria soddisfazione. «Sono orgogliosa, ho lottato molto per farla e farla così, non edulcorata né retorica, spero che di fronte a questo risultato cambino un po' le cose»...

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Dopo il successo della sua fiction su Basaglia, Claudia Mori sprona la Rai: «Non blocchi la mia serie sulla violenza contro le donne»

Davanti ai dati Auditel della prima parte di «C'era una volta la città dei matti...» (5 milioni e mezzo di spettatori, pari al 21.24% di share), Claudia Mori, produttrice della fiction sulla vita di Franco Basaglia, non nasconde la propria soddisfazione. «Sono orgogliosa, ho lottato molto per farla e farla così, non edulcorata né retorica, spero che di fronte a questo risultato cambino un po' le cose»...

08 Febbraio 2010 | 13:42 di Redazione

Claudia Mori (foto Kikapress)
Claudia Mori (foto Kikapress)

Davanti ai dati Auditel della prima parte di «C’era una volta la città dei matti…» (5 milioni e mezzo di spettatori, pari al 21.24% di share), Claudia Mori, produttrice della fiction sulla vita di Franco Basaglia, non nasconde la propria soddisfazione. «Sono orgogliosa, ho lottato molto per farla e farla così, non edulcorata né retorica, spero che di fronte a questo risultato cambino un po’ le cose» dichiara ad Alessandra Magliaro dell’Ansa.

Ma quali sono le cose che dovrebbero cambiare? «Sto già avendo problemi per la serie “Corpo in vendita”, parliamo di violenza sulle donne, con grandi registi: Raiuno non è tanto convinta di volerla trasmettere, ma sarebbe gravissimo, sarebbe una vera violenza alle donne. Non è un progetto femminista, ma di grande attualità» aggiunge la Mori. «Proprio ieri sera c’è stata un’inchiesta del Tg1 subito dopo la nostra fiction».

«Un corpo in vendita» è una serie di sei film tv, le cui riprese inizieranno a maggio. «Comincia Liliana Cavani con “Troppo amore”, un caso di stalking» anticipa la Mori  «poi Marco Pontecorvo dirigerà “Il segreto del web”, una storia terribile quanto comune di ragazzine in chat, poi di nuovo sarà sul set la Cavani per “Storia di Beauty”, sulla tratta delle prostitute nigeriane costrette con i riti voodoo a non ribellarsi. Il quarto film è di Marco Pontecorvo e sarà una storia di violenza dentro le mura domestiche con una ragazza violentata e uccisa dal secondo marito della madre. Sul set poi andrà Margarethe Von Trotta per altri due film: “Helena e Glory” sulla prostituzione dall’Est Europa e “La fuga di Teresa”, una terribile storia di violenza in famiglia».

La Ciao Ragazzi, società di produzione della Mori, prepara anche due puntate su Fred Buscaglione: «Le dirigerà Davide Ferrario con Filippo Timi fantastico protagonista» conclude la Mori «e gli sceneggiatori sono gli stessi di Basaglia, Alessandro Sermoneta e Katja Colja».