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Come seguire in tv e da casa la Via Crucis col Papa

La sera del Venerdì Santo il mondo seguirà in tv il rito che al Colosseo ripercorre le ultime ore di vita di Cristo

Foto: Papa Francesco

17 Aprile 2019 | 09:00 di Enrico Casarini

La sera del Venerdì Santo (quest'anno il 19 aprile) l’Italia e il mondo si raccoglieranno in preghiera con papa Francesco: dalle 21 (in diretta su Rai1, Tv 2000 e Sky Tg24), infatti, presiederà la tradizionale Via Crucis al Colosseo della Settimana Santa. In uno scenario suggestivo, illuminato quasi solo da migliaia di candele, la processione in 14 stazioni (cioè punti di sosta) che ricorda le ultime ore della vita di Gesù muoverà dall’interno del Colosseo verso la collinetta dove rimangono i pochi resti del “Tempio di Venere e Roma”.

Da lì Francesco rivolgerà al mondo una preghiera, poi inizierà il silenzio che finirà con la veglia pasquale del Sabato e la celebrazione della Resurrezione.

Come si svolgerà questa Via Crucis? Dopo il Segno della Croce fatto dal Papa, si muoverà la processione; a ogni stazione verranno letti un passo del Vangelo che rievoca cosa successe a Gesù in quel “punto” e una meditazione che lega quell’episodio all’oggi. Quest’anno le meditazioni sono state affidate a suor Eugenia Bonetti e sono dedicate alla sofferenza delle vittime della tratta di esseri umani; seguono un’invocazione, il “Padre Nostro” e un verso dello “Stabat Mater” (“Stava la Madre”), preghiera che ricorda la sofferenza di Maria; alla fine parlerà Francesco e darà la benedizione.

L'"invenzione" della Via Crucis risale al XIII secolo, forse per merito dei Francescani che vivevano in Terra Santa, devotissimi al mistero della Passione. La Via, come forma di preghiera e meditazione, si può compiere anche fuori dalla Settimana Santa. In ogni momento: esistono Via Crucis “tascabili”, con immagini delle stazioni che aiutano a concentrarsi. Papa Francesco, per esempio, ne porta sempre una con sé.

A Gerusalemme si chiama Via Dolorosa e si svolge nei luoghi dove passò Gesù

La Via Crucis, la via della Croce, è un percorso che evoca 14 momenti delle ultime ore di Gesù: dalla condanna alla sepoltura. Tutto si svolge a Gerusalemme, in Giudea, all’epoca (attorno all’anno 30) parte dell’Impero Romano. Oggi a Gerusalemme si trova la Via Dolorosa, un itinerario nel cuore antico della città che tocca i 14 luoghi degli eventi, tra riferimenti storici e tradizione.
 
1ª STAZIONE GESÙ È CONDANNATO A MORTE
La decisione è presa nella fortezza Antonia, residenza di Ponzio Pilato, governatore romano. Oggi quel luogo, punto di partenza della Via Dolorosa, corrisponde al cortile di una scuola islamica.  

2ª STAZIONE GESÙ È CARICATO DELLA CROCE
A pochi passi dalla prima stazione, il punto corrisponde al complesso dello Studium Biblicum Franciscanum, dove si trovano la Chiesa della Flagellazione e quella della Condanna.

3ª STAZIONE GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA SOTTO IL PESO DELLA CROCE
I Vangeli non parlano di cadute di Gesù: questa stazione coincide per convenzione con una cappella dei cattolici armeni.

4ª STAZIONE GESÙ INCONTRA LA MADRE
È un altro episodio legato alla tradizione popolare: la stazione è collocata per convenzione all’ingresso del patriarcato armeno-cattolico, di fianco alla stazione precedente.

5ª STAZIONE GESÙ È AIUTATO DA SIMONE DI CIRENE A PORTARE LA CROCE
Dove si svolse l’episodio oggi c’è una piccola cappella; in una nicchia di fianco alla porta c’è la pietra su cui Gesù, stremato, si sarebbe appoggiato con la mano.

6ª STAZIONE LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ
La stazione coincide con un oratorio. Un pilastrino vicino all’ingresso ricorda l’episodio.

7ª STAZIONE GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA
Anche questo episodio non compare nei Vangeli. È ricordato da una piccola cappella.   

8ª STAZIONE GESÙ INCONTRA LE DONNE PIANGENTI
Il luogo di questo straziante incontro è segnato da una piccola croce sul muro di un edificio. Sulla croce c’è scritto: “Gesù Cristo vince”.

9ª STAZIONE GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA
La stazione è in una stradina vicina alla chiesa copta di Sant’Elena.

10ª STAZIONE GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI
Le ultime stazioni si trovano tutte nella Basilica del Santo Sepolcro, costruita sull’area dove si trovavano il Golgota e il Sepolcro di Cristo. Questa stazione si trova alla fine della salita al Golgota, che oggi si fa su una ripida scala di pietra che parte dall’ingresso della basilica.   

11ª STAZIONE GESÙ VIENE INCHIODATO ALLA CROCE
Questa stazione e quella successiva si trovano nello “spazio” del Golgota, che oggi è diviso in due cappelle ricavate sopra il monte. La prima cappella è cattolica “latina”, curata dai Francescani, e vi si ricorda il punto in cui Gesù viene inchiodato alla croce. Come mostra un grande mosaico, la croce è ancora posata a terra.

12ª STAZIONE GESÙ MUORE IN CROCE
Qui siamo nella seconda cappella all’interno dello “spazio” del Golgota. È greco-ortodossa e include il punto dov’era eretta la croce, segnato da un disco d’argento sotto l’altare. Ai fianchi dell’altare, invece, si può vedere, protetta da teche di vetro, la roccia viva del Golgota.
 
13ª STAZIONE GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE E POSTO IN GREMBO A SUA MADRE
La penultima stazione si identifica con il piccolo altare dell’Addolorata, posto tra le due cappelle del Golgota.

14ª STAZIONE LE SANTE SPOGLIE DI GESÙ SONO DEPOSTE NEL SEPOLCRO
La preghiera per l’ultima stazione della Via Dolorosa si recita davanti alla cappella del Santo Sepolcro: il pellegrino deve “scendere” dal Golgota, passare vicino alla Pietra dell’Unzione (dove il corpo di Gesù fu preparato per la sepoltura) ed entrare nella Rotonda della Basilica al centro della quale c’è la cappella dentro cui si trova il Sepolcro.